Guide sui distillati, Guide sui sigari

Viaggi all’estero: i limiti di importazione di tabacchi e distillati

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Per noi aficionados e amanti dei distillati un viaggio all’estero costituisce anche un buon motivo per metterci alla ricerca di prodotti non importati nei nostri Paesi di provenienza o, più semplicemente, di portare a casa la nostra referenza preferita ad un prezzo più vantaggioso.

Quali sono i limiti concernenti l’importazione di tabacco e alcool?

Ecco una breve guida che tiene conto della normativa Europea in vigore in fatto di viaggi ed esenzioni da dazi ed imposte in ingresso nei Paesi dell’Unione Europea.

La normativa Europea prevede che i prodotti portati dall’estero siano acquistati per uso personale. Ciò significa che le Autorità doganali dell’UE, al momento dell’ispezione del bagaglio e della relativa merce trasportata, possono prendere in considerazione diversi elementi quali, ad esempio, se l’attività lavorativa del viaggiatore sia inerente il commercio oppure il modo in cui i prodotti sono imballati e trasportati. Ovviamente, anche la quantità di sigari e distillati che si portano con sé sarà oggetto di valutazione da parte degli ispettori doganali. Infatti, qualora le autorità doganali sospettino che il trasporto dei prodotti non sia destinato all’uso personale o che gli stessi siano destinati alla rivendita, potrebbero chiedere al viaggiatore di dimostrare il contrario (ad esempio, previa esibizione di una prova di acquisto -che vi consigliamo sempre di portare con voi!-). Se la prova fornita non dovesse risultare sufficiente, gli ufficiali di dogana potrebbero richiedere il pagamento dei rispettivi dazi o potrebbero persino confiscare la merce.

Nei viaggi in entrata nell’Unione Europea da Paesi Terzi si tenga in debita considerazione che ai minori degli anni 17 non è garantito alcun diritto di franchigia quindi non sarà possibile per loro importare tabacchi o alcol.

Di carattere generale è altresì la situazione per il Regno Unito, con la sua fuoriuscita dall’Unione Europea. Al momento, nulla è variato rispetto ai limiti di importazione da e verso la Gran Bretagna, pertanto le quantità applicabili sono quelle previste per gli Stati facenti parte dell’Unione Europea.

NORMATIVA TABACCHI

In caso di viaggi tra Paesi dell’Unione Europea è possibile importare sigari, sigaretti, sigarette e tabacchi lavorati senza pagare dazi di importazione, a patto che si rispettino queste quantità massime: 200 sigari, 400 sigaretti (sono classificati tali i prodotti con peso inferiore a 3 grammi ciascuno), 800 sigarette e 1 kg di tabacco.

In caso di viaggi provenienti da Stati Terzi all’Unione Europea  è possibile importare sigari, sigaretti, sigarette e tabacchi lavorati senza pagare dazi di importazione, a patto che si rispettino queste quantità massime: 50 sigari, 100 sigaretti (sono classificati tali i prodotti con peso inferiore a 3 grammi ciascuno), 200 sigarette e 250 grammi di tabacco.

Questi i limiti massimi, per ciascuna referenza, che non possono essere fra loro sommati (non è possibile, per semplificare, portare con se 50 sigari e 250 grammi di tabacco). Tuttavia è possibile combinare questi prodotti senza eccedere il limite massimo: è quindi possibile trasportare 25 sigari e 50 sigaretti oppure 25 sigari e 125 gr di tabacco.

TIPO DI PRODOTTOTRA STATI APPARTENENTI ALL'UNIONE EUROPEA* (vedi sotto)TRA STATI NON APPARTENENTI ALL'UNIONE EUROPEA
Sigari20050
Sigaretti (di peso inferiore ai 3g)400100
Sigarette800200
Tabacco1Kg250g

 

NORMATIVA ALCOOL E DISTILLATI

Indipendentemente se si viaggia all’interno dell’Unione Europea o verso di essa da un Paese Terzo, la normativa suddivide le bevande alcoliche in 4 categorie: vino, birra, alcolici (con titolo alcolometrico inferiore al 22%) e superalcolici (quelli con titolo alcolometrico superiore al 22% oppure alcol etilico non denaturato con titolo alcolometrico pari o superiore all’80%).

In caso di viaggi tra Paesi dell’Unione Europea è possibile importare bevande a base alcolica senza pagare dazi di importazione, a patto che si rispettino queste quantità massime: 10 litri di superalcolici, 20 litri di alcolici, 90 litri di vino (di cui massimo 60 litri di Vino Spumante) e 110 litri di birra.

In caso di viaggi provenienti da Stati Terzi all’Unione Europea  è possibile importare bevande a base alcolica senza pagare dazi di importazione, a patto che si rispettino queste quantità massime: 1 litro di superalcolici, 2 litri di alcolici, 4 litri di vino e 16 litri di birra.Anche per gli alcolici non è possibile portare con sé la somma dei limiti massimi, tuttavia è possibile viaggiare con più bottiglie senza eccedere i limiti massimi (a titolo esemplificativo: 0,50 litri di superalcolici e 2 litri di vino).

TIPO DI PRODOTTOTRA STATI
APPARTENENTI ALL'UNIONE EUROPEA* (vedi sotto)
TRA STATI NON APPARTENENTI
ALL'UNIONE EUROPEA
Superalcolici (con gradazione superiore al 22%)10 litri1 litro
Alcolici
(con gradazione inferiore al 22%)
20 litri2 litri
Vino90 litri4 litri
Birra110 litri16 litri

 

* Stati appartenenti all’Unione Europea: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.

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Giuseppe Mitolo

4 Comments

  1. Alessandro 26 febbraio 2019 at 13:28 -  Rispondi

    Sono tornato ieri da Cuba, confermo che i limiti riportati sono quelli in vigore. Ho potuto portare un limite di 50 sigari (confezionati e riportanti i bollini validi per lasciare il paese) ed un solo litro di rum a persona.
    Logicamente c’è chi ha rischiato ed ha imbarcato enormi quantità di tutto, ma personalmente sono stato controllato a fiumicino e stando nei limiti non ho avuto alcun problema.
    Complimenti per il sito, peccato che solo oggi l’ho cconosciuto 🙂

  2. Luigi Caliendo 12 dicembre 2018 at 16:33 -  Rispondi

    50 a testa, ma se vai in compagnia ecco che diventano 100, ovvero 50+50.

  3. Giacomo 29 luglio 2018 at 11:34 -  Rispondi

    Grazie per l´articolo ma non mi è chiara la quantità di sigari che si possono importare, ad es. da Cuba (what else?). Sono davvero solo 50 pezzi? Io sapevo che si potessero importare da Cuba 200.

    • cigarslover 29 luglio 2018 at 12:44 -  Rispondi

      Ciao Giacomo, Cuba non fa parte dell’Unione Europea, quindi puoi riportare in Italia 50 sigari.

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