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Partagas serie D no.4

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E’ attualmente il sigaro cubano più venduto al mondo, ha infatti superato negli ultimi anni il montecristo no.4.

Le conseguenze di questa produzione consistente sono sicuramente una minor attenzione nella produzione del sigaro, che può presentare quindi una costanza produttiva non ottimale.

Il D4 è comunque un sigaro che può definirsi un classico. Presenta una paletta aromatica che rappresenta al meglio il brand Partagas. Le dimensioni sono cepo 50 x 124 mm di lunghezza.

partagas serie d no4

Note di fumata.

Partagas serie D no.4: in apertura legno intenso.

Tutto il primo tercio sprigiona aromi molto marcati di legno di cedro. La forza è medio alta (4/5).

partagas serie d no.4

Si prosegue nel secondo tercio con dei fievoli sentori di legno che si evolvono in terra e sottobosco con un retrogusto lievemente speziato. La forza si mantiene costante.

L’entrata nell’ultimo tercio sprigiona ricche note speziate (pepe nero). La forza diviene alta (4,5/5).

L’evoluzione del sigaro è ben scandita dai tre terci, sembra quasi che in corrispondenza di questi il sigaro viri automaticamente la propria paletta aromatica. Il passaggio da un tercio ad un altro è veloce ma allo stesso tempo gli aromi sono ben amalgamati e l’evoluzione presenta tre aromi ben distinti: legno, terra, spezie.

La forza è ben dosata e aumenta nel finale, gli ultimi puff sono molto appaganti ed una volta spento si ha un’ottima persistenza.

Valutazione in centesimi: 91.

Va precisato che data la costanza produttiva molto altalenante di questo sigaro si incappa spesso in esemplari che non danno luogo alla fumata che ci si aspetterebbe (classificandosi con un punteggio decisamente inferiore a quello dato nella recensione).

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27 Comments

  1. Davide 11 aprile 2018 at 15:55 -  Rispondi

    Salve. Fumo i toscani da un paio d’anni ma da qualche mese sto provando vari tipi di cubani. Oggi ho fumato questo Partagas D no.4 qualche ora dopo averlo comprato in tubo. Prima di fumarlo l’ho annusato e l’odore era ottimo. Al tatto ho potuto notare che il primo tercio era decisamente tosto e duro, pareva che fosse molto riempito. Il resto del sigaro era invece ordinario con consistenza più spugnosa. Ho iniziato a fumarlo e il primo tercio è stato molto sgradevole, credo che il termine tecnico sia tannico, io direi (con termine meno tecnico) fortemente ferroso. Oltre a questo il tiraggio era pessimo. Stavo per abbandonare la fumata quando scopro che a partire dal secondo tercio in poi la fumata migliora e diventa gradevolissima sprigionando aromi piacevoli, insieme al gusto migliora sensibilmente il tiraggio fino alla fine. Non mi era mai capitato, pareva di fumare due sigari diversi. Da cosa può dipendere? È frequente? Non essendo esperto chiedo a voi possibili cause scatenanti. Premetto inoltre che l’accensione è stata fatta con cura e il sigaro presentava piccolissime macchiettine bianche (ho letto le vostre osservazioni sulla microfermentazione) che sono andate via alla prima passata di dito, senza alcuna difficoltà; erano inodori e sporadiche e si sono volatilizzate al primo contatto col dito. Complimenti per il lavoro che svolgete e per le vostre fantastiche recensioni. Rimango in attesa, cordiali saluti Davide

    • cigarslover 20 aprile 2018 at 16:50 -  Rispondi

      Ciao Davide, grazie per le belle parole.

      Quella che hai sperimentato è sicuramente una fumata non “regolare”. Quando il sigaro è troppo riempito, il tiraggio ne risente, così come la combustione. Proseguendo nella fumata, che sarà difficoltosa, il sigaro tenderà a surriscaldarsi, sprigionando sentori amaricanti poco piacevoli. Questo aspetto però, segna irrimediabilmente la fumata e solitamente non ci si aspettano grossi miglioramenti nel corso della fruizione, mentre nel tuo caso il sigaro è divenuto piacevole. Direi che ti sei imbattuto in un esemplare con dei problemi evidenti e probabilmente sei riuscito a non surriscaldare il sigaro nella prima parte 🙂

      I

  2. Paolo Manti 12 marzo 2018 at 19:49 -  Rispondi

    Concordo!Il D4 è il mi Partagas preferito

  3. Dylan93 7 marzo 2018 at 21:40 -  Rispondi

    Da neofita, avendo fumato si e no 5 cubani in vita mia, devo dire: superlativo! Mi è piaciuto tantissimo, tant’è vero che gia sono in procinto di aquistate il box da 10 Il prezzo, secondo il mio parere, è onestissimo per la qualità della fumata che offre. Forte è forte (la nicotina si sente tutta), ma gli aromi percepiti mi hanno rapito. Che dire: lo straconsiglio

  4. Raffaele 6 febbraio 2017 at 13:59 -  Rispondi

    da perentorio paradigma!!!
    Quanto è “Partagas” questo D4 Partagas !!!
    Rispecchia lo stile unico di un brand che amo particolarmente. Trovo sia davvero buono sebbene l’altalenante costanza produttiva descritta da Luca corrisponda ad una triste realtà. Forza, aromaticità ed eleganza si rincorrono in una fumata davvero appagante.
    Personalmente trovo sia utile estrarre dall’ humidoril questo puro diverse ore prima della fumata.
    Un classico da avere sempre e da apprezzare nel tempo.

  5. Fabio Buoncompagni 16 dicembre 2016 at 02:15 -  Rispondi

    Fumato stasera dopo circa 1 anno di humidor. Davvero ottimo! Ho fatto veramente fatica ad abbandonarlo…posso tranquillamente dire che gli ultimi puff mi hanno scottato le dita!

  6. Carmine 30 novembre 2016 at 15:23 -  Rispondi

    Ciao Luca ho appena finito un d 4 non mi è piaciuto, ho sentito L’amarognolo per tutta la fumata, ne avevo fumato uno qualche mese fa, ma non era così. Da cosa può dipendere ? Falso umido o’ fatto male? Grazie mille e a presto.

    • cigarslover 1 dicembre 2016 at 09:13 -  Rispondi

      Ciao Carmine, il D4 è il sigaro più venduto al mondo e questo fa si che abbia una costanza produttiva veramente mediocre. Questo discorso si riflette su molti cubani che presentano una produzione elevata. La cosa non mi sorprende affatto 😉

  7. Croce 7 novembre 2016 at 21:09 -  Rispondi

    Purtroppo li ho trovati solo in tubos e non in box e se dovessi fare una media son più le delusioni che le vere serene fumate. 🙁

  8. Elvis 30 marzo 2016 at 14:36 -  Rispondi

    Come di consueto allego una mia recensione

    Partagas serie D numero 4(13.10€)

    Il sigaro recensito è un classico tra gli aficionado è ha una vitola de galera Robusto quindi 124 mm per un cepo di 50.

    Dopo aver accesso con la methode de Jacques Puissas l’apertura dona subito un aroma intenso di legno pregiato e pepe nero che continuano nel PT con una forza nicotina da subito molto alta (4/5).

    Nel ST il legno pregiato si affievolisce per dare spazio ad una poderosa speziatura tra cui svetta il pepe nero . La cenere è molto compatta e tende ad un grigio molto chiaro (4.5/5).

    Il TT vira su note terrose e minerali, si rifà vivo il legno pregiato ora più tostato e il fumo è denso e copioso nel finale la forza nicotinica è al massimo(5/5).

    Il sigaro sviluppa una fumata con una paletta aromatica elegante nonostante sia un full-body mentre la meccanica di fumata ha risentito dell’alta umidità esterna e della bassa temperatura per cui sono state necessarie molte riaccensioni.

    A parte qualche piccola nota ammoniacale nel finale si nota anche un riempimento ai limiti dell’eccesso . Rimane comunque un sigaro che ogni appassionato dovrebbe fumare.

    Voto: 87/100

    Abbinamento alcolico: Ron Abuelo 12 años

  9. Dario 25 febbraio 2016 at 08:48 -  Rispondi

    Stratosferico! Merita la sua fama. La persistenza di sentori di legno post fumata è la cosa che più mi ha colpito.
    Nel primo tercio è spettacolare. L’ho degustato con un bicchiere di rum (un J.Bally 7 anni agricolo della Martinica che straconsiglio) e un vinile dei Dire Straits in sottofondo.

  10. Fabio 25 settembre 2014 at 22:51 -  Rispondi

    Ottimo! Comprato oggi pomeriggio e fumato stasera…sfortunatamente ne ho preso solo uno…domani spero di trovare anche gli altri due che ho lasciato dal tabaccaio… Grazie siete grandi

    • cigarslover 26 settembre 2014 at 08:55 -  Rispondi

      🙂

  11. filippo 15 giugno 2014 at 18:22 -  Rispondi

    Ciao Luca ho fumato proprio ieri un Partagas serie D n4, e sono incappato in un sigaro “difettoso”.
    Il primo tercio era perfetto sprigionando tutti gli aromi, con una combustione perfetta, poi la fumata era irregolare con continui spegnimenti rendendo la fumata priva di aromi e alquanto fastidiosa!! Ne ho un’altro nell’humidor a riposo, speriamo che sia meglio!! 😉

    • cigarslover 16 giugno 2014 at 09:35 -  Rispondi

      Forse è stato conservato ad un tasso di umidità eccessivo. Fai risposare l’altro esemplare e controlla bene che il tasso di umidità sia corretto 😉

  12. claudio 30 aprile 2014 at 22:04 -  Rispondi

    Ieri sera Bayer Monaco Real Madrid con un Cohiba robusto = partita e sigaro fantastici.
    questa sera Chelsea – Atletico Madrid con un D4 fumata spettacolare e partita ancora da giocare 🙂
    che habanos !!!

    • cigarslover 1 maggio 2014 at 13:31 -  Rispondi

      haha te la stai spassando 🙂

      • claudio 2 maggio 2014 at 13:49 -  Rispondi

        mi do da fare 🙂
        per la finale cosa mi consigli di accendere:
        – partagas 898
        – hoyo de monterrey Churchill
        – montecristo 520 EL 2012

        ???

        • cigarslover 2 maggio 2014 at 14:38 -  Rispondi

          monte 520!! 🙂

          • claudio 10 maggio 2014 at 21:01 -  Rispondi

            Non sono riuscito ad aspettare la finale di Champion, oggi dopo giornata di lavori in giardino ho acceso il monte 520 … ECCEZIONALE !!!! me ne sono rimasti due … devo fare scorta 🙂

            • cigarslover 10 maggio 2014 at 21:08 -  Rispondi

              Concordo!!

              • claudio 2 giugno 2014 at 09:44 -  Rispondi

                per la finale mi sono acceso un Nicarao exclusivo Don Rafa, sicuramente non all’altezza del Monte 520, ma comunque un buon sigaro da ricomprare ( pure lui !!! ).

  13. Gennaro 17 gennaio 2014 at 18:41 -  Rispondi

    Ciao Luca, avevi, e hai ragione…… Questo sigaro ke nn costa nemmeno tanto caro…. E fantastico!!!!! Di sigari cubani fumati nel periodo natalizio accanto al camino: io ke nn fumo molto; ma… nei momenti particolari!!! ho provato questo Partagas D no4 a confronto con Juan Lopez, ke mi avevano detto essere migliore; x me, nn è affatto così, Partagas e superiore in tutto il suo percorso!! Poi vicino il camino, fumare un bel sigaro, con un buon bicchiere!!! E una goduriaaaaa, e ti rilassa in un modo incredibile. Ti seguo spesso, e piano piano proverò anke altri cubani, e Toscani(ne ho fumati tre: niente male!!!) A…… Complimenti x le riviste sono fatte bene, mi piacciono molto!!!! 🙂

    • cigarslover 17 gennaio 2014 at 23:13 -  Rispondi

      preferisco anche io il D4, forse non ci eravamo capiti 🙂 il problema del D4 è solo uno: la costanza produttiva! Ma come sigaro è un classico cubano!

      • Gennaro 19 gennaio 2014 at 17:35 -  Rispondi

        No no, infatti ti davo ragione, invece; il mio tabaccaio mi aveva consigliato Juan Lopez come superiore al D No4: io li ho fumati entrambi, e ho trovato decisamente migliore il D No4 🙂

  14. Michele 29 dicembre 2013 at 10:00 -  Rispondi

    Ciao Luca, su che regimi di forza si attesta questo sigaro in una scala da 1 a 5?

    • cigarslover 29 dicembre 2013 at 12:14 -  Rispondi

      Il D4 è un sigaro Full Body, il finale è da 5/5, mentre per i primi 2 tercios si va da 3,5/5 a 4,5/5 🙂

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