Come richiesto, ecco il video con i consigli su come scegliere i primi sigari da fumare.

Oltre a quella che è la differenza tra toscano e sigaro caraibico, a fine video abbiamo elencato quelli che a nostro avviso sono degli ottimi sigari per iniziare a fumare sigari.

Per il fumatore di toscano, che è già abituato ad una fumata lunga e ad una forza sostenuta,  consigliamo:

  • Arturo Fuente Chateau Fuente (R. Dominicana): un sigaro di forza media, con una paletta aromatica che sviluppa molte spezie. Durata 1 ora. Recensione Arturo Fuente Chateau Fuente
  • Bolivar Petit Coronas (Cuba): presenta un formato intermedio tra i sigari elencati precedentemente. La durata è attorno ai 50/55 minuti. Gli aromi che questo sigaro sviluppa sono molto marcati (spezie, cacao, terra) e la forza è decisamente una componente non trascurabile. Recensione Bolivar Petit Coronas
  • Camacho Triple Maduro Robusto (Honduras): un sigaro dalla forza sostenuta, che sviluppa aromi ricchi. Una fumata molto appagante. Durata 1 ora. Recensione Camacho Triple Maduro Robusto
  • H. Upmann Half Coronas (Cuba): un sigari di piccole dimensioni, adatto ad una fumata breve ma intensa. Presenta una forza marcata e aromi ricchi (terra, legno, spezie). Durata 35 minuti circa. Recensione H. Upmann Half Coronas
  • La Aroma del Caribe Mi Amor Belicoso (Nicaragua): sigaro forte, con una paletta aromatica su base dolce (legno, miele, terra e spezie). Durata 1 ora e 20 minuti. Recensione La Aroma del Caribe Mi Amor Belicoso
  • Partagas Shorts (Cuba): sigaro di dimensioni inferiori ai due precedentemente descritti. La durata si attesta attorno ai 45 minuti circa. Gli aromi che sviluppa sono molto ricchi (note vegetali, spezie) e la forza è molto più marcata di quello che ci si aspetterebbe da un sigaro di queste dimensioni. Sicuramente un sigaro da provare. Recensione Partagas Shorts

Questi sigari presentano tutti aromi molto ricchi ed una forza decisamente marcata. Vi sono anche altri sigari che sono adatti per iniziare, ma questi sono forse quelli che un fumatore di toscano potrebbe apprezzare di più.

Per un fumatore alle prime armi, invece, consigliamo:

  • Camacho Criollo Robusto (Honduras): un sigaro di forza leggera, lineare e con una paletta aromatica dolce. Durata 1 ora. Recensione Camacho Criollo Robusto
  • Flor de Selva Robusto Robusto Maduro (Honduras): fumata di forza media. Paletta aromatica dolce (legno, miele, lievi spezie ed erbe aromatiche). Durata 1 ora circa. Recensione Flor de Selva Robusto Maduro
  • Montecristo No.5 (Cuba): terra, legno e note tostate. Questi aromi sono accompagnati da una forza media. Durata: 45 minuti. Facile da reperire. Recensione Montecristo No.5
  • San Cristobal de la Habana El Principe (Cuba): sviluppa aromi di legno cuoio e spezie. La forza è contenuta ed è, a mio avviso, uno dei migliori sigari per avvicinarsi al mondo dei cubani. La durata della fumata si attesta attorno ai 45 minuti. Recensione San Cristobal de la Habana El Principe
  • Trinidad Reyes (Cuba): note di nocciola e caffè. Un sigaro molto equilibrato. Il brand non è tra i più economici, ma il Reys è davvero un ottimo piccolo sigaro. Durata della fumata: 40 minuti. Recensione Trinidad Reyes
  • Ramon Allones Small Club Coronas (Cuba): ricchi aromi di cuoio e spezie. Durata 45 minuti. Da provare. Recensione Ramon Allones Small Club Coronas

166 Comments

  1. francesco 30 settembre 2017 at 23:55 -  Rispondi

    complimenti per il blog,sono un ex fumatore di sigarette ,da circa 1 mese ho iniziato a fumare con grande soddisfazione sigari. Sono ancora poco esperto ma ho voglia di conoscerne tanti.Ho provato e mi sono piaciuti:Camacho corrojo robusto,romeo and Julieta n2 ,Romeo and julieta coronitas en cedro,giornalmente per non andare in bancarotta fumo i toscanelli,cosa ne pensi dei Josè L Piedra come alternativa economica per fumare cubani?

    • cigarslover 8 ottobre 2017 at 13:17 -  Rispondi

      Grazie Francesco. I piedra sono dei tripa corta, quindi sigari creati non con foglie intere di tabacco ma con ritagli. Sono adatti per una fumata spensierata, ma poco più 🙂

  2. Paolo 22 giugno 2017 at 16:12 -  Rispondi

    Salve a tutti,
    porgo i miei complimenti per la completezza del sito ed approfitto per sottoporvi quanto mi è appena accaduto, dopo aver fumato il mio primo sigaro, un Romeo y Julieta nr. 3, consigliatomi dal tabaccaio; l’ho fumato dopo una cena a base di patti freddi, salumi, formaggi e vino rosso ed ho avuto difficoltà ad addormentarmi la notte a causa del persistente sapore del sigaro rimasto in bocca, piuttosto fastidioso. Al contrario la fumata era stata molto gradevole…. Ero un fumatore di sigarette fino al mese di Novembre dello scorso anno per cui non nuovo alla presenza di sapori post fumata in bocca. Devo solo fare il palato ai nuovi aromi del sigaro o forse ho commesso qualche errore durante la fumata? O forse dovrei provare con qualche altra tipologia di sigaro? Se ci sono consigli in merito saranno bene accolti. Saluti.

    • cigarslover 22 giugno 2017 at 18:09 -  Rispondi

      Ciao Paolo, grazie per le belle parole.

      Non è un qualcosa che avviene di frequente e solitamente gli aromi post fumata sono piacevoli. Ti consiglio di riprovare. Mal che vada puoi affidarti ad un colluttorio se dovesse ricapitare 🙂

  3. vito 18 aprile 2017 at 15:44 -  Rispondi

    ciao a tutti e super complimenti per questo meraviglioso sito.
    io ho appena iniziato a seguire questo meraviglioso mondo, anche se forse un pò tardi.
    il pretesto o l’incentivo è stato aver ricevuto come regalo 6 cubani, 4 cohiba, 1 romeo y juliet e 1 montecristo limited edizion 2015…. purtroppo quasi praticamente rovinati forse da buttare…
    ho comprato un humidor leggendo molti vostri commenti e consigli x cercare di salvarli ma onestamente non so se sono in grado e sia se sono recuperabili…. come posso farvi vedere i miei sigari e in che condizioni mi sono stati dati?
    grazie per i tanti consigli dati in questo sito

    • cigarslover 19 aprile 2017 at 16:19 -  Rispondi

      Ciao Vito, il consiglio è quello di umidifcarli lentamente in modo di scongiurare rutture e danni dovuti ad una riumidificazione repentina. Detto questo, quando i sigari seccano perdono i loro oli e quindi parte dei loro aromi. Vale comunque la pena fare un tentativo 🙂

  4. Manu 27 agosto 2016 at 20:39 -  Rispondi

    Ciao! Ottimo sito, complimenti. Mi sono affacciato al mondo dei sigari fumando il Toscanello, dal classico a quello aromatizzato al caffè e alla grappa. Volendo comprare un sigaro quale mi consigli? Essendo un fumatore occasionale e non possedendo nessun umidificatore il sigaro consigliato si può prendere in stock da 1 massino 3? Grazie mille in anticipo per i consigli!

    • cigarslover 1 settembre 2016 at 14:18 -  Rispondi

      Ciao Manu, se non hai avuto problemi con i toscani, puoi scegliere uno dei sigari elencati in questa pagina. Se invece li hai trovati troppo forti, ti consiglio di scegliere quelli per i “fumatori alle prima armi”, ovvero la seconda lista di questa pagina 🙂

  5. Giulio 5 luglio 2016 at 15:36 -  Rispondi

    ciao dopo i complimenti per il bellissimo sito passo ad una domanda: sono un fumatore ‘della domenica’ (nel senso che fumo poco e tipicamente solo quando mi sento in pieno relax)
    spesso fumo i ‘garibaldi’ ma mi piacerebbe trovare un sigaro più ‘dolce’ ( spero di non sbagliare se penso ad sigaro tipicamente di tabacco Virginia al posto del ‘classico’ kentuky)
    ho fumato alcune volte dei ‘cubani’ che mi sono piaciuti molto anche se fin troppo ‘intensi’
    puoi darmi un consiglio?

  6. giuseppe 9 giugno 2016 at 18:38 -  Rispondi

    salve a tutti. Sono un fumatore di toscani e, difficilmente, chi fuma questi sigari è portato al cambiamento. Però ho un problema in famiglia 😉 : mia moglie non ne sopporta la puzza (almeno così la chiama lei). Sono alla ricerca di qualcosa che liberi nell’aria un odore più “gradevole”. Qualche consiglio?

    PS
    Premetto che ho già provato con i toscanelli aromatizzati…ma il risultato non cambia…

    Grazie a tutti

  7. Salvo 8 giugno 2016 at 01:52 -  Rispondi

    Salve…sto per partire in Cile…esiste qualche sigaro Cileno da consigliare? ho visto Perù e in genere tutta l’America Latina, ma mi piacerebbe conoscere qualcosa tipica Cilena..esiste?
    grazie

    • cigarslover 8 giugno 2016 at 09:36 -  Rispondi

      Ciao Salvo, ci sono dei sigari prodotti per il mercato locale. Per quanto concerne sigari premium, troverai invece prodotti importati 🙂

  8. Matteo 5 giugno 2016 at 19:03 -  Rispondi

    Ciao!!
    Sono un fumatore occasionale di pipa e vorrei sperimentare anche il mondo dei sigari.
    Leggendo varie recensioni e delineando quello che potrebbe essere il mio gusto sarei orientato su questi:
    Montecristo No.5 (anche il 4);
    San Cristobal de la Habana El Principe;
    Cohiba Siglo I;
    Cohiba Secretos;
    Hoyo de Monterrey Epicure No.2.
    Sono troppi? Vanno bene per un neofita? Voleo sapere inoltre se tutti questi si possono trovare singolarmente.

    • cigarslover 6 giugno 2016 at 08:54 -  Rispondi

      Ciao Matteo, quasi tutte le tabaccherie vendono sigari sfusi, quindi non dovresti avere problemi. Non sono troppi, a patto di non fumarteli tutti assieme 🙂

      Prova anche qualche sigaro non cubano però, è importante provare cose da diversi territori per poter meglio valutare e capire cosa offra il mercato 😉

      • Matteo 6 giugno 2016 at 17:25 -  Rispondi

        Cosa potresti consigliarmi di non cubano? Più o meno con la stessa durata di fumata..

        • cigarslover 10 giugno 2016 at 08:47 -  Rispondi

          Ciao Matteo, quelli indicati in questa guida (di non cubani) hanno una durata di circa un’ora, quindi puoi rispecchiano la tua richiesta 🙂

  9. Alessandro 25 maggio 2016 at 15:18 -  Rispondi

    Ciao a tutti ragazzi! Come tutti mi sento in dovere di farvi le mie congratulazioni per questo blog!!! Lo trovo completo, semplice e molto istruttivo, sopratutto per chi come me è alle prime esperienze.
    Io non ho mai fumato ne sigari, ne sigarette, ma ho sempre apprezzato la scia di odore che lasciano alcuni sigari (anche se non ho idea di che sigari siano). Amo molto l’odore ed il sapore della vaniglia, e parlando con un amico, mi sono fatto convincere a provare a fumare ed ho acquistato i Clubmaster mini alla vaniglia. Ancora oggi sono confezionati e chiusi, perché sia il tabaccaio, sia leggendo su internet e sul vostro blog ho capito che questo tipo di sigaretti non è proprio del tutto naturale e che comunque il tabacco utilizzato per questi sigaretti è seconda categoria.
    Quindi alla luce della mia storia, cosa mi consigliate di provare come primissima esperienza???
    Grazie mille!!!
    Ale

    PS: ho provato a vedere le recensioni dei singoli sigari dei questa guida nella sezione “fumatori alle prime armi” e dal Montecristo No.5 sono tutte off-line.

    • cigarslover 26 maggio 2016 at 09:19 -  Rispondi

      Ciao Alessandro, grazie!

      Abbiamo sistemato i link, ora non dovresti avere problemi. Questi presenti in lista sono quelli consigliati per iniziare, quindi ti consigliamo proprio di partire da questi 🙂

      • Alessandro 26 maggio 2016 at 10:12 -  Rispondi

        Grazie mille per il consiglio, sicuramente proverò il Montecristo No.5. Ma qualcosa che abbia un leggero aroma di vaniglia é impossibile da trovare? Voi ne conoscete?

        • cigarslover 26 maggio 2016 at 11:15 -  Rispondi

          Davidoff Puro d’Oro Delicioso e Hoyo de Monterrey Epicure No.1 😉

          • Alessandro 26 maggio 2016 at 11:32 -  Rispondi

            Ancora grazie dei consigli, adesso vedo di trovarli in vendita singolarmente, così posso provarli e decidere. Grazie mille ancora! 😀

  10. Silvia 30 aprile 2016 at 16:36 -  Rispondi

    Ciao Luca, sono Silvia, 39 anni, ex fumatrice di sigarette, ho smesso sedici anni fa. Ora saranno i 40 anni che si avvicinano 😉 ma è tornata prepotente la voglia di fumare, mi incuriosisce molto la fumata lenta e vorrei provare il sigaro. Ho visto il tuo video e pensavo di comprare il Montecristo n.5 anche se ho molti dubbi riguardo gli aromi descritti. Per tua esperienza qual è il tipo di sigaro preferito dalle donne? Vorrei un aroma dolce e speziato. Attendo un tuo consiglio prima di acquistare. Grazie. Silvia

    • cigarslover 1 maggio 2016 at 16:17 -  Rispondi

      Ciao Silvia, ti consigliamo dei sigari aromatici, come il Romeo y Julieta No.1 e il Camacho criollo Robusto. Questi due si trovano abbastanza facilmente in tabaccheria 😉

      • Silvia 2 maggio 2016 at 23:16 -  Rispondi

        Grazie mille, proverò questi due sigari! Grazie per questo sito veramente ricco di info. Silvia

      • Silvia 13 maggio 2016 at 18:29 -  Rispondi

        non sono riuscita a trovare sigari cubani nel mio paese, quale sito mi consigliate per acquistare online? grazie

          • Silvia 13 maggio 2016 at 18:38 -  Rispondi

            non ci si può credere! sì avevo visto l’elenco delle tabaccherie, significa che dovrò andare in capoluogo di provincia. Grazie 🙂

            • Marco Donati 30 maggio 2016 at 19:59 -  Rispondi

              Ciao Silvia,
              lungi da me il volermi solo affiancare al Maestro Luca.
              Vorrei solo integrare consigliandoti un sigaro che ha portato mia moglie al fumo lento (di tanto in tanto. Lei non aveva mai fumato niente, prima di allora): Hoyo de Monterrey Epicure 2; un sigaro dolce, gustoso, speziato e di forza sempre contenuta. Oltre questo, a me piace molto il The Griffin’s Maduro Toro, che purtroppo in Italia non si trova più: sigaro dolcissimo, con note di legno, vaniglia e cacao, ancora più morbido e delicato (ma ugualmente gustoso) dell’Epicure 2. Fammi sapere. Ciao e buona fumata.

  11. Ma 29 febbraio 2016 at 01:49 -  Rispondi

    Ciao, ti ringrazio per questa guida! Mi sto avvicinando ora a questo mondo e ho provato il Montecristo n5 e il Reyes fra i quali ho preferito il Reyes, poi spulciando un poco i commenti ho provato anche il Por Larranaga Petit Corona che nella mia inesperienza ho trovato molto simile al Reyes (e quindi mi è piaciuto), gli altri elencati purtroppo non riesco a trovarli nelle tabaccherie segnalate dal sito Habanos che mi sono comode.
    Mi chiedevo, quali altri sigari potrei provare rimanendo su quelli dolci? E invece qualcuno di tipo totalmente opposto?

    • cigarslover 4 marzo 2016 at 08:57 -  Rispondi

      Restando sui cubani, prova il siglo I, o se vuoi qualcosa di più grande il Siglo IV.

      Potresti provare anche il Camacho Criollo Robusto 😉

      • Ma 5 marzo 2016 at 11:26 -  Rispondi

        Grazie li proverò di sicuro, il Camacho era già nella mia lista di ricerca ma purtoppo la tabaccheria un po’ fornita a cui ho comodo accesso non li ha e devo provarne altre quando ho tempo!

  12. flavio 5 febbraio 2016 at 17:21 -  Rispondi

    ciao ragazzi…sono un ragazzo di 32 anni che vorrebbe entrare in questo meraviglioso mondo….. avrei qualche domanda da frvi:
    1 con quale sigaro mi consigliate iniziare?????e sopratutto dove posso comprarli??? io sono di Scauri prov. di Latina…..
    2 c’è qualche libro che potrei leggere x capire come conservarli, accendere, ecc…
    spero in una vs risposta al piu breve…
    buona fumata a tutti….

  13. Nadir 29 dicembre 2015 at 21:29 -  Rispondi

    Ciao Luca, sono un ragazzo di 28 anni, che da qualche tempo si è appassionato a questo fantastico mondo dei sigari. Questo è stato possibile grazie ad un amico, che mi ha procurato un sigaro aromatizzato alla vaniglia, che mi ha subito colpito. Nei giorni seguenti sono corso a comprare i miei primi sigari… rigorosamente cubani 🙂
    Dei Cohiba club. Per un neofita come me, sono parsi veramente buoni. Poi, un’amica di mia madre, mi ha portato direttamente da Cuba dei Guantanamera decimos… beh… un altro mondo!
    Hai qualche consiglio su qualche altro sigaro…sempre cubano e dal prezzo contenuto da consigliarmi? Ti ringrazio e complimenti per il blog!

    • cigarslover 30 dicembre 2015 at 08:59 -  Rispondi

      Ciao Nadir,

      ora ti tocca fare un ulteriore scalino e passare ai sigari cubani (o caraibici) di qualità superiore, che non significa spendere molto di più, anche se i prezzi sono più alti rispetto a quelli da te citati e provati sin’ora. Poi vedrai che ti si aprirà un vero e proprio mondo.

      Due sigari dall’interessante rapporto qualità prezzo sono il Rafal Gonzalez Perla e il Vegueros Tapado. Ti consiglio id provare questi..passi al tripla larga, ovvero sigari realizzati con foglie “intere” 😉

  14. Diego 15 novembre 2015 at 17:41 -  Rispondi

    Salve , gradirei sapere se conoscete il Verdadero organic e che ne pensate. Ne esistono altri ?

    • cigarslover 16 novembre 2015 at 09:18 -  Rispondi

      Ciao Diego, sfortunatamente non abbiamo ancora avuto modo di provarlo, quindi non siamo in grado di darti informazioni in merito.

  15. bill 10 novembre 2015 at 23:47 -  Rispondi

    Innanzitutto complimenti per il sito, sono un paio di giorni che lo navigo, è una meraviglia, sono pochi giorni che sono passato dal fumare le sigarette ai sigari, e avendo già provato dei toscani antica tradizione, ho cominciato con questi, ti chiedo, ma un fumatore come me di sigarette abituato ad una decina di sigarette al giorno, e avendo poco tempo per poter fumare un sigaro/toscano in tranquillità, quale mi consigli, almeno per i primi tempi? Grazie

    • cigarslover 11 novembre 2015 at 08:33 -  Rispondi

      Il sigaro richiede tempo per poter essere apprezzato e goduto completamente. Per le fumate veloci ci sono però molti moduli in commercio, che durano anche meno di 30 minuti. Dipende da cosa cerchi a livello aromatico e che budget vuoi dedicare a queste fumate 🙂

  16. Roberto 2 novembre 2015 at 02:08 -  Rispondi

    Ciao, avrei una domanda fondamentale da porti. Premetto: a 13 anni ho iniziato a fumare sigarette. Vizio che ho portato avanti, tra vari stop da alcuni mesi a un paio d’anni, fino ai primi mesi allo scorso anno quando, grazie alla sigaretta elettronica, sono riuscito a diminuire e quindi a smettere del tutto. In passato ho fumato qualche sigaro cubano a varie riprese, ma sempre come diversivo/curiosità e senza più di tanto interesse. Ora, complice una vacanza all’estero nel corso della quale ho passato alcune serate in un negozio con annesso club per fumatori di sigari, sono stato “travolto” dalla voglia di capirne di più e addentrarmi in questo fantastico ma complicato universo. Ti racconto questo perché tu sappia che la mia esperienza, le mie esigenze e i miei gusti possono essere in parte “contaminati” dal passato.
    Come dicevo, ho ripreso la via del sigaro, ma affrontandola con uno spirito e una voglia diversi, mi sono trovato di fronte ad alcuni problemi che prima, fumandone uno ogni tanto, non avevo mai preso in considerazione. Il punto focale è questo: mi piace, e molto, e per questo tendo a sfruttare ogni possibilità per trascorrere del tempo con un sigaro in mano. Però, sia per la tipologia di fumata che un sigaro richiede, sia per un mero discorso economico, non posso accendere un cubano ogni volta, non ne ho il tempo per gustarmelo; così come non posso accenderne 3-4 al giorno e buttarli via (sacrilegio) a nemmeno un tercio. Quindi ho provato ad avvicinarmi al mondo del Toscano, finora da me visto come un’entità astratta o forse ancor peggio… nemmeno inteso come sigaro. Perché questo passo? Perché penso di aver capito che a differenza del cubano (o dei caraibici in generale, maggiormente raffinati e “preziosi” e che rimangono IL SIGARO per eccellenza), il toscano possa essere considerato – senza offesa per nessuno – un sigaro da battaglia, il sigaro di tutti i giorni; meno impegnativo, che richiede forse meno cura sia nella conservazione che nel trattamento e nella fumata. Caso tipico: un cubano non lo puoi spegnere e riaccendere se ti stufi, se hai un impedimento che non ti consente di proseguire eccetera; il toscano sì. Oltre ad essere poi decisamente un sigaro più economico rispetto ai cubani/caraibici. Quantomeno stando su un certo tipo di prodotti (io sono arrivato a provare i sigari d’autore quali Garibaldi e Modigliani oltre agli aromatizzati alla vaniglia).
    E qui sorge il primo dubbio: è così? Correggimi se sbaglio…
    In ogni caso, la domanda di fondo comunque è: volendo assaporare il piacere di una fumata da sigaro ogniqualvolta ne abbia la possibilità, quindi anche più volte al giorno, mentre lavoro al pc, mentre ne sto a far niente sul divano, mentre guido per 40 minuti/un’ora ininterrottamente e via dicendo, senza spendere una fortuna, e senza andare su prodotti come i sigaretti naturali (provati ma non mi hanno soddisfatto, mi sembra di fumare una sigaretta un pochino più potente) o i cigarillos, quale potrebbe essere la soluzione alternativa al toscano (uno dei tanti in produzione…riuscirò poi ad affinare la conoscenza e capire su quale o quali orientarmi)? Grazie

    • cigarslover 2 novembre 2015 at 14:33 -  Rispondi

      Ciao Roberto,

      i sigari toscani, come anche altri prodotti italiani, hanno un prezzo più contenuto rispetto ai sigari caraibici. Come questi ultimi però, non andrebbero spenti e riaccesi, in quanto le sostanze che si sviluppano durante la combustione iniziano a depositarsi sulle foglie interne che compongono il sigaro via via che questo si raffredda. Per questo motivo, solitamente non si consiglia di riaccendere un sigaro dopo oltre mezz’ora da quando è spento.

      Tra i sigari italiani, il più vicino ai caraibici è il Nostrano del Brenta, che offre una fumata più aromatica e meno intensa sotto il profilo della forza.

      Detto questo, non ci sono dei sostituti al sigaro caraibico. Questo per via della materia prima, i processi di lavorazione e il fatto che si tratta di prodotti long filler (realizzati con foglie “intere”). Quindi il consiglio è quello di riuscire a ritagliarsi dei momenti per poter apprezzare appieno questo tipo di sigari. Sul versante sigaro italiano invece, il prezzo fa si che questi sigari siano più abbordabili e possano quindi essere considerati delle fumate giornaliere più abbordabili, ma non vanno viste in quest’ottica: sono molti i sigari prodotti nel nostro paese che presentano delle caratteristiche peculiari e che trovano il consenso e la preferenza di molti fumatori. Tutto dipende da cosa cerchi in un sigaro, ma per capirlo serve tempo e si devono provare prodotti differenti 😉

      • Roberto 2 novembre 2015 at 15:59 -  Rispondi

        Ciao, grazie. Però, scusa, senza polemica alcuna ovviamente, ma se le cose stanno come dici, qual è il motivo dell’esistenza di dispositivi appositi per lo spegnimento, e il mantenimento in vista di una successiva riaccensione, dei toscani? Cito ad esempio lo snaffero, ma mi pare ci siano altri strumenti simili sul mercato.

        • cigarslover 2 novembre 2015 at 16:25 -  Rispondi

          Questi prodotti sono volti a spegnere il sigaro e a riporlo in tasca senza doverlo abbandonare (come quando si entra in aree non fumatori).

          Se ne auspica però la riaccensione in un tempo breve, per non incappare nei problemi legati al deposito della particelle derivate dalla combustione.

          L’utilità/praticità di questi accessori e il loro eventuale consiglio ad impiegarli, è però tutt’altra cosa 😉

  17. Carmelo 22 settembre 2015 at 19:29 -  Rispondi

    Ciao, perdonatemi per me mie sempre piu’ frequenti domande. :D. Oggi ho comprato i Davidoff primeros quelli nella scatola bianca, solo che li ho trovati un po’ forti e amari, quindi credo che li lascero’ nella giara per far ancora un po’ do esperienza con i dolci e tranquilli cubani :). Ora la mia curiosita’ e’, data la mia esperienza con i Davidoff , devo lasciare al futuro anche la prova dei garibaldi, o sono un po’ piu’ leggeri dei dominicani in questione? Grazie in anticipo

    • cigarslover 23 settembre 2015 at 08:39 -  Rispondi

      Il Garibaldi è uno dei toscani più leggeri. Prova il Nostrano del brenta Doge, che sviluppa una fumata più equilibrata ed elegante, con una forza decisamente sotto controllo. Trovi la recensione nella nostra lista 😉

      Più i sigari sono piccoli e più solitamente sono “forti”. Questo perchè le fumate brevi sono spesso volte a dare luogo ad una fumata appagante e quindi il sigaro da tutto in pochi centimetri 😉

  18. NICH 28 agosto 2015 at 09:38 -  Rispondi

    Buongiorno, prima di tutto complimenti per il sito e l’impegno. Ieri come consigliato in questa guida ho fumato il mio primo sigaro, un Trinidad Reyes. Sono stato molto entusiasta del sigaro nel complesso ma durante la fumata in alcuni momenti sentivo sulla lingua un pizzicore/prurito e vorrei sapere se è dovuto al sigaro in se oppure se ho commesso errori io durante la fumata. Potresti provare a spiegarmi? Grazie

    • cigarslover 28 agosto 2015 at 12:08 -  Rispondi

      Può essere dovuto ad dei puff frequenti o particolarmente intensi, che hanno surriscaldato il sigaro e quindi la lingua. Potrebberò però essere semplicemente le spezie piccanti (aroma) sviluppato dal tabacco 🙂

  19. Nick 26 agosto 2015 at 10:45 -  Rispondi

    Salve, inanzitutto volevo farti i complimenti per la tua passione e per il grande impegno che ci metti. Ora volevo esporti il mio problema….. Vivo in una città piuttosto piccola, dove non è semplice reperire buoni sigari, così sono riuscito a trovare nelle vicinanze solo un romeo y julieta n 3…… Era il primo sigaro che fumavo, e ho notato fin sa subito che era forte come intersità e che mi lasciava un gusto marcato e troppo insistente in bocca….. Pertanto sono riuscito solamente a fumarne metà…. È normale?che consigli potresti darmi?

    • cigarslover 26 agosto 2015 at 14:14 -  Rispondi

      Ciao Nick, grazie per le belle parole. Il Romeo no.3 non è un sigaro “leggero”, ma è dotato di una discreta forza. Dovresti provare a reperire qualcosa di più adatto, dato che hai appena iniziato.

      Se non trovi nulla dei sigari che ci sono nella lista in questa pagina, mandaci una mail a: info@cigarslover.com. Indicaci in in che paese vivi e vediamo di darti informazioni riguardo alle tabaccherie presenti nella tua zona, in modo da trovarne una fornita 🙂

  20. Lorenzo 3 agosto 2015 at 20:04 -  Rispondi

    Ciao Luca, mi chiamo Lorenzo e ho 18 anni, ormai quasi 19, ho provato per la prima volta un sigaro che mi hanno portato i miei genitori, e sono rimasto colpito dal sapore che mi ha lasciato in bocca, un sapore molto piacevole, al contrario delle sigarette, dove l’unica che ho fumato oltre a darmi molto fastidio alla gola mi ha lasciato in bocca un gusto orribile, e un mal di gola che è durato per circa una settimana. Volevo fare una semplice domanda, essendo io uno che si avvicina per la prima volta al mondo del fumo, e nello specifico dei sigari, con cosa mi consigli di iniziare?

    • Lorenzo 3 agosto 2015 at 20:05 -  Rispondi

      Ops, non vedendo la prima domanda ne ho mandata una seconda, chiedo scusa!

    • cigarslover 4 agosto 2015 at 09:12 -  Rispondi

      Ciao Lorenzo, il consiglio è di iniziare da quelli elencati qui sopra, esattamente quelli della seconda lista. Sono sigari che a nostro avviso vanno benone per chi vuole avvicinarsi a questo mondo 🙂

      • Lorenzo 5 settembre 2015 at 01:47 -  Rispondi

        Mi scuso per la mia risposta dopo che è passato un mese, ma sono stato lievemente occupato con gli studi per l’università.
        Ho avuto modo di provare in questo mese un paio di sigari cubani, trovati in giro per le tabaccherie di Savona, per essere precisi: Montecristo Open Junior, Romeo y Julieta n2 e 3, Balmoral Corona. Tutti quanti in Tubos, in quanto nessuna tabaccheria qui vende sigari in scatole, o humidor per poterli tenere. Ho anche avuto modo di provare dei toscanelli castano-nocciola (regalati da un amico), che non mi sono piaciuti particolarmente tanto, così come i cubani che ho provato in tubos (specialmente il Romeo y Julieta n3) non mi sono piaciuti moltissimo (non sono cattivi, ma nemmeno eccellenti). Dopo aver provato questi sigari in tubos mi è sorta spontanea una domanda.. Nel caso trovassi una tabaccheria che vende sigari in scatola, tipo quelli consigliati qui, è possibile sceglierli singolarmente o devo per forza prendere la confezione intera da 5/10/15/20 e passa sigari?
        (Mi scuso anche per un ordine effettuato e mai confermato, diciamo, in quanto non ho avuto tempo per andare alle poste a versare).
        Rimango in attesa di una risposta, e ringrazio anche per tutto il lavoro che fate in questo sito, e soprattutto per la pazienza nel rispondere a novellini come me!

        • cigarslover 5 settembre 2015 at 09:43 -  Rispondi

          Ciao Lorenzo, 9 tabaccherie su 10 vendono anche sfuso 😉

  21. Alessandro 25 giugno 2015 at 23:22 -  Rispondi

    Ciao Luca, mi chiamo Alessandro, sono un ragazzo di 22 anni che si sta avvicinando a questo enorme e fantastico mondo. Il tuo blog mi sta aiutando tantissimo, professionale, preciso, ricco, insomma tutto quello che c’è da sapere lo trovo qui!
    Volevo però farti una domanda, quali sono i sigari da 100 (valutazione in centesimi) secondo te??

    Continua cosi, grazie ciao

    • cigarslover 26 giugno 2015 at 00:56 -  Rispondi

      Mi fa molto piacere Alessandro! I complimenti vanno fatti però all’intero staff 😉

      Il sigaro da 100/100 è quello che il fumatore ricerca e ricercherà sempre. il 100/100 è un punteggio che difficilmente verrà dato, in quanto si è sempre alla ricerca di un sigaro migliore, della miglior fumata mai fatta, della fumata da 100/100 🙂

  22. Giacomo 26 maggio 2015 at 14:33 -  Rispondi

    Ciao! Innanzitutto complimenti per il sito a mio parere molto interessante grazie anche alla tua dedizione. Sono un fumatore di sigari alle prime armi e leggendo fra i sigari per principianti, vi è il Flor de Selva Robusto Maduro (Honduras) che più rispecchia i miei gusti; conosci per caso qualche tabaccheria in torino che potrebbe averlo? Giusto per non girarle tutte, se così non fosse, grazie lo stesso e ancora complimenti.
    Grazie e buon proseguimento.

    • cigarslover 27 maggio 2015 at 08:46 -  Rispondi

      Ciao Giacomo, grazie per le belle parole.

      Dovresti indicarci la tua zona, altrimenti è difficile consigliarti una tabaccheria che ti risulti comoda 🙂

      • Giacomo 28 maggio 2015 at 09:58 -  Rispondi

        guarda io vivo vicino a Chivasso in provincia di Torino, facendo un po’ di ricerche ho scoperto che c’è qualche punto vendita in centro a Torino che sono indicati sul sito http://www.bls-sigari.com/PuntiVendita.htm ma non ho ancora avuto modo di verificare se abbiamo effettivamente il flor de selva, perciò apprezzo qualunque tuo suggerimento per eventuali posti di tua conoscenza che abbiano questi sigari 🙂

  23. Roberto 23 maggio 2015 at 11:08 -  Rispondi

    Buongiorno, complimenti per il blog veramente utile per me che sono alle prime armi, mi piacerebbe iniziare dai sigari da te suggeriti ma non trovo dove acquistarli o meglio mi spiego, chi li ha ne ha pochi e ritengo conservati male quindi conoscete qualcuno di cui fidarsi sul mantenimento e sulla disposizione nella zona di Prato- Campi-Sesto? Grazie mille

  24. daniele 27 gennaio 2015 at 22:33 -  Rispondi

    buonasera a tutti.sono un fumatore di sigari ai primissimi livelli in quanto ho iniziato da poco!li ho provati in un paio di occasioni a delle feste (erano dei toscanelli) poi un po di mesi fa decisi di acquistarne qualche confezione senza pero’ avere alcuna nozione su come accenderli o fumarli(infatti a volte nell’accensione il sigari bruciava x un paio di secondi).poi alcune settimane fa’ ho preso dei toscani gran riserva e per caso girovagando su web mi sono imbattuto nel vostro sito:devo dire che mi avete aiutato molto a muovere i primi passi in questo misterioso mondo (per me 🙂 )una domanda x ora: x acccendere i toscani la procedura da seguire è quella che fate vedere nel video con il jet flame? io ho un classico accendino a gas . quali altri toscani mi consigliate? grazie mille in anticipo

    • Giuseppe Mitolo 29 gennaio 2015 at 20:56 -  Rispondi

      Ciao Daniele.
      Parto da una premessa. Il sigaro Toscano può essere acceso anche con un accendino a fiamma dolce (cioè il classico accendino a gas). Così come anche un sigaro caraibico può essere acceso con la fiamma dolce. Lo step iniziale per accendere un sigaro è quello di creare il braciere al piede, in modo che l’anello di fuoco bruci in maniera corretta drante l’intera fumata. Orbene, questa procedura si può perseguire sia con una fiamma dolce che con un jetflame: chiaramente, come puoi ben immaginare, a cambiare sono i tempi… 😉 Il mio consiglio (che mi fu dato anni fa, quando cominciai a fumare) è quello di non avere fretta di passare al jetflame, perchè occorre avere molta dimestichezza.
      Detto questo, arriviamo al dunque. Il toscano lo puoi accendere come vuoi, anche come se fosse una sigaretta, cioè mettendolo in bocca e, fiamma al piede, aspirare le boccate.
      Tuttavia, l’esperienza mi ha insegnato che la combustione diviene presto irregolare e il toscano comincia a bruciare male. Ragion per cui accendo un toscano (ammezzato o alla maremmana) come se fosse un caraibico, creando prima il braciere e poi accendendo.
      Questa è una mia tecnica che, pur portandomi giovamento, non è una verità assoluta.
      Ma provare non costa nulla, no? 🙂
      Con quali toscani iniziare? Provo a risponderti, ma il discorso è ampio e, comunque, non può prescindere dai tuoi gusti personali. Prova prima i leggeri (Garibaldi, Garibaldi il Grande, Modigliani, Mascagni, Extravecchio), poi la fascia intermedia (Soldati, Antica Tradizione, Antica Riserva), poi quelli un po’ più forti (1492, Antico Toscano, la gamma Originale, il Presidente, il Moro). Spero di essere stato esaustivo. A presto

      • daniele 30 gennaio 2015 at 22:30 -  Rispondi

        Ciao Giuseppe. la mia idea era infatti quella di acquistare degli extravecchio dato che aveva letto la recensione sul sito.Per l’accensione proseguo con il classico accendino.comunque ultimamente li ho accesi come fate vedere nel vostro video e mi sembra che vada meglio.Avrei un’altra domanda da fare; per la conservazione li dovrei mettere in una giara di vetro o li posso tenere nella sua confezione ? io ne fumo 1 a settimana più o meno quindi l’aprirei poco (avevo intenzione di comprarne 1)……..se x ora non acquisto i beads va bene lo stesso?Grazie un saluto 🙂

        • Giuseppe Mitolo 1 febbraio 2015 at 21:59 -  Rispondi

          L’Extravecchio (EV nel gergo) è un buon prodotto. Non brilla per raffinatezza, ma ritengo che sia l’ultima delle caratteristiche che un toscanofilo ricerchi in un sigaro toscano.
          Per rispondere alle tue domande, devo necessariamente essere soggettivo: io sono della scuola di pensiero che un Toscano vada fumato correttamente umidificato. La confezione dell’EV è da 5 sigari interi. Fumarne uno a settimana significherebbe un minimo di cinque settimane (o dieci, se per “uno” intendi un ammezzato), che sono tante anche per un Toscano fuori humidor.
          Il “sistema giara” per umidificare Toscani va benissimo. Se riponi nella giara sigari che il tabaccaio vende già umidificati, puoi anche omettere il sistema di umidificazione. Se però vuoi conservarli per lungo tempo, al fine di controllare l’umidità i Beads sono da preferire sempre. Non chiedermi se i Beads vadano bene per Toscani in giara…a breve sperimenterò anch’io questo tipo di sistema di umidificazione (prima nella giara avevo la classica spugnetta), già positivamente risocntrato nell’humidor dei caraibici.
          Buone fumate

          • daniele 5 febbraio 2015 at 21:46 -  Rispondi

            ok grazie mille x i consigli a presto !

  25. Agostino 27 settembre 2014 at 02:02 -  Rispondi

    ciao ti faccio anche io i miei più sinceri complimenti per il sito i video e tutte le utilissime info che dai a noi neofiti per comprendere meglio questo affascinante mondo fatto di sapori profumi e sensazioni. personalmente sto cercando di avvicinarmi al mondo del lento fumare con una vena rivolta alla ricerca del piacere inteso come momento da dedicarsi a se stessi o con una buona compagnia per una lunga riflessione o una divertente conversazione e perche no con un bicchierino di buon rum.
    dopo questa lunga premessa (tu mi perdonerai) ti volevo fare una domanda da vero neofita della conservazione. ho comprato un arturo fuente gran reserva invecchiato 4 anni è nella sua bustina di plastica lo conservo al meglio nella giara senza la plastica? m è venuto questo dubbio perche nella scatola ho notato che erano tutti nei sacchettini trasparenti. ti ringranzio
    agostino

    • cigarslover 27 settembre 2014 at 17:57 -  Rispondi

      Puoi conservarlo sia nel cellophane oppure toglierlo dal cellophane. Non ci sono grosse differenze 🙂

      Grazie per il complimenti!

  26. Gianluca 25 settembre 2014 at 19:18 -  Rispondi

    Ciao e complimenti per il blog. Ero un fumatore occasionale di sigarette (6 a settimana) poiché non ho mai trovato una sigaretta che mi soddisfacesse realmente. Lavoro nel bar tabacchi di mio padre, ergo, ho l’imbarazzo della scelta e da poco un amico mi ha erudito sul mondo dei sigari ed ho lasciato definitivamente quello delle sigarette. Ultimamente, per via della richiesta di alcuni clienti, ho acquistato dei sigaretti con filtro “Café Creme” nelle tre varianti caffè, vanilla e crema che mi hanno incuriosito per il costo contenuto ed il numero nel pratico pacchetto di metallo (10). Al momento ho provato solo quelli al caffè e non mi trovo male, non aspirando il fumo non ho fastidiosi giramenti di testa che avevo con le sigarette, l’aroma in bocca mi piace di più ed il profumo che lascio intorno a me è molto gradevole. Ho provato i toscanelli al caffè e dopo 3 tiri li ho cestinati, probabilmente non sono il mio genere. Vorrei fare uso della tua conoscenza a riguardo e chiederti se conosci od hai provato sigaretti, anche senza filtro, aromatizzati o meno, con un sapore dolce e dalla fumata non forte. Con sapore intendo il sapore che lascia in bocca e non il profumo che lascia nell’aria. Ti chiedo espressamente i sigaretti poiché le mie sono fumate fugaci e rare, almeno finché non troverò un tabacco che mi soddisfi, voglio evitare di accende un sigaro e gettarlo dopo poco.
    Ti ringrazio infinitamente.

    • cigarslover 26 settembre 2014 at 09:00 -  Rispondi

      Ciao Gianluca! Ci sono molti sigaretti..dai mini ai club di cohiba ai cigarillos di davidoff. Questi sono quelli più di qualità, senza aromi aggiunti. Dagli una chance 😉

  27. Filippo 7 settembre 2014 at 22:11 -  Rispondi

    Grazie mille per la tua risposta !! Ancora complimenti per il blog!

  28. Filippo 4 settembre 2014 at 12:15 -  Rispondi

    Scusa se ti faccio queste altre domande:
    Se conservo i sigari in una giara del supermercato ( sotto i 10 euro) va bene se sono di marche diverse?
    Per esempio uno è un Romeo y julieta e l’altro un montecristo open regata?

    Va bene se li conservo nella giara anche se ho solo 2 sigari al momento?

    Grazie ! Scusa ma non ho trovato le risposte sui video

    • cigarslover 7 settembre 2014 at 09:22 -  Rispondi

      Sì, a patto che non mischi sigari che abbiamo degli odori molto forti con altri che siano meno profumati (esempio: toscani e caraibici non si devono mettere nello stesso humidor).
      Nella giara puoi conservare anche solo 1 sigaro. Il consiglio è quello di utilizzare i beads per regolare il tasso di umidità, in modo da non avere problemi dovuti al numero di sigari che conservi, a quante volte apri la giara e anche a quanto sono umidificati i nuovi sigari che inserisci 😉

  29. Filippo 2 settembre 2014 at 00:09 -  Rispondi

    Ciao Luca ! Scusa la domanda: se i sigari li tengo dentro i tubos e a sua volta i tubos li tengo dentro la busta bianca di plastica del tabaccaio, per quanto si conservano?
    Spero che non si rovini il gusto!

    • cigarslover 2 settembre 2014 at 11:04 -  Rispondi

      Dipende dalle condizioni ambientali. In media, se non hai una temperatura ambientale troppo elevata, anche una settimana 😉

      • Filippo 3 settembre 2014 at 11:54 -  Rispondi

        Grazie mille della risposta!

  30. Filippo 26 agosto 2014 at 13:41 -  Rispondi

    Grazie mille Luca

  31. Nicolò 25 agosto 2014 at 17:57 -  Rispondi

    Ciao, complimenti per il sito! Ho guardato il video, io sono un fumatore di sigarette, non si è parlato dell’ipotesi di passare prima al toscano e poi al sigaro, è consigliata? E se sì con quale toscano si può iniziare? Grazie

    • cigarslover 26 agosto 2014 at 08:51 -  Rispondi

      Ciao Nicolò. Toscano e sigaro sono l’espressione del fumo lento, quindi non si deve per forza passare dal toscano al sigaro. La qualità del sigaro è nettamente superiore ma non si deve per forza passare dal toscano al sigaro 😉

  32. Filippo 25 agosto 2014 at 16:46 -  Rispondi

    Scusami se ti chiedo ancora queste 3 cose:
    È normale che il sigaro dopo un po’ si spenga e bisogna riaccenderlo?
    Se si è stufi si può spegnere il sigaro e riaccenderlo la volta seguente??
    Va bene usare dei fiammiferi per l’accensione ?
    Grazie

    • cigarslover 26 agosto 2014 at 08:50 -  Rispondi

      Trovi tutto nei video 🙂

      Comunque:
      1. può capitare che si spenga, ma se la cosa avviene più volte c’è un problema (dovuto al sigaro, alla conservazione, oppure ad un errata metodologia di fumata).
      2. Si può riaccendere, ma se si attende tropppo (oltre mezz’ora circa) il sigato svilupperà note tanniche.
      3. No. Ci sono tanti tipi di sigari. In base al tempo che si ha a disposizione si sceglie il sigaro da fumare 😉 Non è una tragedia riaccenderlo anche il giorno dopo, ma succede quello detto al punto 2.
      4. Fiammiferi ok, ma si devono portare al piede del sigaro solo una volta che lo zolfo sulla testa è completamente bruciato.

  33. Filippo 25 agosto 2014 at 16:42 -  Rispondi

    Grazie mille!!!

  34. Filippo 25 agosto 2014 at 12:16 -  Rispondi

    Ciao Luca !! Mi sto introducendo nel mondo del cubano e sto smettendo di fumare sigarette!
    Avrei qualche domanda:
    Ho iniziato a comprare 2 Romeo e julieta Romeo no.3 e un cohiba siglo 2 ; sono dei buoni sigari? vanno bene per iniziare?
    Sono dentro dei tubos , si conservano per un po’??
    Se compro un humidor che liquido devo utilizzare? Grazie mille

    • cigarslover 25 agosto 2014 at 14:50 -  Rispondi

      Ciao Filippo,

      diciamo che ci sono sigari migliori per iniziare. Il Romeo y Julieta ha una forza non trascurabile. Detto questo, per ora ti consiglio 2 strade:
      – scatola di sigari vuota che ti fai dare dal tabaccaio + 20 grammi di beads per umidificare nel modo migliore;
      – humidor da viaggio da 5, 10 o 15 pezzi (cigar caddy o xikar) + beads: questo è un metodo eccezionale, in quanto l’humidor da viaggio è ermetico e i beads stabilizzano l’umidità in modo perfetto. L’humidor da viaggio per ora lo usi anche come humidor principale. Quando avrai bisogno di più spazio, avrai comunque un humidor che continuerai ad usare e che sarà sempre molto funzionale 😉

  35. Filippo 25 agosto 2014 at 12:10 -  Rispondi

    Ciao Luca . Complimenti per il sito!

  36. Fabio 16 agosto 2014 at 22:16 -  Rispondi

    Ciao!
    Oltre ad unirmi ai complimenti di tutti i cigarlovers qui sopra vorrei anch’io chiederti un consiglio: la passione per la pipa non è scattata quindi mi butto sul sigaro. Ho provato solo toscani per ora (Soldati e toscanello classico) ma, come specifichi nei tuoi video, parliamo di un altro mondo.
    Considerando che non sono un “professionista” e il tempo a disposizione non è moltissimo, con cosa posso partire? Li posso prendere anche sfusi giusto? Vorrei 2-3 nomi reperibilissimi su cui buttarmi perchè ho fatto passare tutto il blog ma ce ne sono tantissimi!! 🙂
    Grazie mille

    • cigarslover 17 agosto 2014 at 01:54 -  Rispondi

      Ciao Fabio, in Italia i cubani sono più facilmente reperibili..in non cubani iniziano ad essere sempre più presenti sugli scaffali ma sono comunque più difficili da trovare (a meno di non andare in una tabaccheria specializzata). I sigari che trovi in questa pagina dovresti trovarli abbastanza facilmente, magari non tutti ma la maggioranza si 😉

      • Fabio 18 agosto 2014 at 22:44 -  Rispondi

        Ciao e grazie della risposta. Ho provato un petit edmundo e wow, che viaggio! Alla prossima 🙂

  37. niko 13 luglio 2014 at 12:15 -  Rispondi

    Ciao mi chiamo niko direi bellisimo sito complimenti io volevo chiedervi visto che o iniziato da poco la mia avventura nei sigari pero devo dire che sono rimasto molto soddisfatto e tutto unaltro sapore odore e gusto rispetto alle sigarette che o smesso di fumare 4 mesi fa dopo 13 anni e se scoprivo prima questi gusti dei sigari non le avrei mai fumate pero dai mai dire mai ora sono contento perche gusto e non respiro piu ritornando alla domanda volelo chiederti se mi potevi aiutare a scegliere un sigaro per i miei gusti . Cerco un sigaro dimensioni contenute molto dolce leggero con pochissima forza di tiro e che mi rimanga il gusto dolce in bocca e senza essicarmi la gola come mi capita spesso mi puoi aiutare? Grazie

    • cigarslover 13 luglio 2014 at 14:29 -  Rispondi

      grazie Niko, prova l’hoyo de monterrey coronation 😉

      • Niko 15 luglio 2014 at 00:26 -  Rispondi

        ciao sono Niko o fumato l’hoyo de monterrey coronation che mi avevi consigliato e direi che a soddisfatto a pieno le mie richieste che erano di un sigaro dolce non troppo forte e un buon tiro ti ringrazio tantissimo perché non sapevo da dove iniziare visto che ho iniziato da poco la conoscenza dei sigari spero potrai sempre aiutarmi . volevo chiederti pero che quando vado ad acquistare in tabaccheria non ce mai un sigaro invecchiato come posso trovare un sigaro invecchiato anche se adesso sto per acquistare un humidor dopo li faro invecchiare io pero per fumare un buon sigaro prima che invecchiano i miei non saprei come fare anche perché in quelli acquistati nuovi ce sempre più sapore di ammoniaca grazie della tua attenzione tanti saluti e come sempre e un sito fantastico !!!!

        • cigarslover 15 luglio 2014 at 01:11 -  Rispondi

          Devi cercarli nelle tabaccherie. E’ difificile trovare sigari blasonati e molto venduti che abbiano qualche anno sulle spalle, ma ci sono molte alternative non troppo conosciute che offrono ottime fumate. Puoi anche provare dei sigari che non siano cubani 🙂

    • Roberto C. 15 luglio 2014 at 10:49 -  Rispondi

      Ciao Niko, oltre al Coronation prova anche il Por Larranaga Petit Coronas; il sigaro risponde pienamente alle tue esigenze, aromi dolci: miele, frutta secca (noce) cacao e caffè con forza contenuta.

      • Niko 15 luglio 2014 at 11:10 -  Rispondi

        grazie roberto C. lo proverò e poi ti faro sapere l’unica pecca e che in tabaccheria come sigari cubani non trovi nulla invecchiato e come si sa a anche dalla mia poca esperienza un sigaro invecchiato e molto meglio di un sigaro giovane comunque acquisterò l’ humidor e poi si vedrà ciao roberto a presto

  38. Paolo 31 maggio 2014 at 20:37 -  Rispondi

    Ciao,innanzitutto complimenti per il nuovo sito e per la ricchezza di spunti e argomenti trattati,approffitto dell’intervento per porti un paio di quesiti differenti, il primo è questo: per quale motivo giunti all’ultimo tercio del sigaro si avverte (per lo meno a me sembra di avvertire)sempre un incremento della forza del sigaro e un “fumo più caldo” ?per il discorso del fumo caldo io penso che sia dovuto al fatto che sia forse dovuto a un aumento delle aspirazioni al sigaro con un conseguente aumento del calore,può essere?
    Il secondo quesito è questo,mi è capitato in diverse occasioni di toccare con mano dei sigari (che conservo nell’humidor a una corretta umidità intorno al 69 -70% massimo) che al tatto hanno una consistenza diciamo regolare ne troppo morbidi ne troppo duri però una volta accesi nel corso della fumata diventano molto molli rendendo difficoltose le aspirazioni come se fossero molto umidi o poco riempiti, quale è il tuo parere in merito? Grazie, buona serata.

    • cigarslover 31 maggio 2014 at 22:00 -  Rispondi

      Ciao Paolo, grazie per le belle parole sul sito!

      1. La risposta è molto semplice: nell’ultima parte il sigaro è più corto e di conseguenza il fumo ha un percorso più breve da seguire per giungere nella tua bocca. Questo fa si che, se si fuma troppo velocemente, il sigaro giunga caldo sulla lingua.

      2. Il calore del braciere e il fatto che le foglie del sigaro sino umide danno luogo a questo effetto “spugna”. Succede spesso, solo in alcuni sigari riempiti in modo particolarmente generoso il sigaro si mantiene “regolare” come dici tu.

      Spero che le risposte siano chiare 🙂

      • Paolo 1 giugno 2014 at 16:12 -  Rispondi

        Perfetto, grazie mille per la chiarezza,nel secondo caso ho avuto questa brutta esperienza solo con dei Cohiba Genios per il resto mi è andata meglio con altre scatole di Habanos, certo che però ti girano anche un po’ le palle considerando il prezzo di mercato dei Genios da cui magari ci si aspetterebbe una miglior costanza produttiva però immagino che nella manifattura essendo comunque un discorso interamente manuale sia abbastanza facile incorrere in sigari non proprio perfetti al 100%

        • cigarslover 1 giugno 2014 at 16:43 -  Rispondi

          Esatto. Essendo fatti completamente a mano possono capitare situazione di questo tipo 🙂

          • Paolo 2 giugno 2014 at 11:45 -  Rispondi

            E’ vero, quindi tornando un passo indietro e ricapitolando il problema dell’effetto spugna di cui parlavamo prima secondo te c’è qualche soluzione valida? tenerli ancora a riposo nell’humidor per ulteriore tempo? o devo rassegnarmi al fatto di non poter fare nessuna correzione?

            • cigarslover 2 giugno 2014 at 12:28 -  Rispondi

              Prova ad abbassare il tasso di umidità nel tuo humidor 🙂 Portalo al 65%

              • Paolo 2 giugno 2014 at 12:45 -  Rispondi

                va bene ci proverò, ti ringrazio ancora per le spiegazioni,buona giornata !

  39. Davide 17 maggio 2014 at 23:36 -  Rispondi

    prima di tutto, bei video, ci sono capitato per caso su youtube ed ho finito per guardarmeli tutti, chiari per una persona all’oscuro di tutto!

    Pur odiando profondamente il fumo delle sigarette, ho sempre voluto provare un sigaro…. so che pare un controsenso, ma l’odore lasciato nell’aria dal sigaro (per me) è molto più gradevole di quello della sigaretta.
    stamane è venuto un’amico per farsi fare un lavoro di saldatura, a lavoro finito visto che non gli ho chiesto niente mi da un sigaro, casca a fagiolo penso, proviamo, penso mi abbia dato un Fonseca Cadetes oppure Delicias (aveva un’incarto bianco che però ha tolto prima di darmelo, è normale? mai visto un sigaro incartato), per accenderlo visto che l’avevo ancora in mano abbiamo usato un’accendino piuttosto grosso la lancia ossiacetilenica (chiuso l’acetilene una volta avviata…) devo dire che si è acceso in un baleno! fatto come nella guida che hai messo te, difatto l’altra persona mi fa “sicuro di non aver mai fumato? va come l’hai accesa bene!”
    pensavo di rimanere deluso come con le sigarette, invece devo dire che è stato gradevole… spero che non sia stato il caffè preso poco prima, ma aveva una nota di “dolce” ed un forte aroma tipo di espresso.
    purtroppo circa dieci minuti dopo aver iniziato (con la persona che se ne era già andata), ne è arrivata un’altra non prevista, e visto che dovevo lavorare con del solvente l’ho messo da parte… purtroppo sovrapensiero spegnendolo a mo di sigaretta… (si, insultatemi pure, errore del principiante al primo sigaro) l’ho ripreso circa mezzora/tre quarti d’ora dopo, mi si è riacceso subito, ho provato e la prima è stata abbastanza schifosa (notare che l’avrò assaporato 4 volte prima..), mentre le successive sono migliorate ma aveva perso molto di quell’aroma simil caffè.
    ho comunque provato a finirlo sino a circa 4cm dalla fine, momento in cui, mi pareva sapesse solo di fumo…

    per essere la prima prova ho passato sia il bello che il brutto, qualche consiglio che si può avere?
    se dovesse ricapitarmi di essere obbligato a “mollarlo” (per diverso tempo) meglio lasciarlo acceso in disparte, o spegnerlo? quanche accortezza quando lo riprendo?

    visto che è l’unico che ho provato acceso (l’altro sigaro che ho mai assaporato era spento e parere personale mi sembrava di avere una cintura fra le labbra) c’è qualcos’altro che abbia un gusto similare?

    entro qualche mese ci sarà un festeggiamento per il termine di un lavoro, magari stavolta riesco a terminarlo senza interruzioni.

    • cigarslover 18 maggio 2014 at 10:21 -  Rispondi

      Ciao Davide, i sigari andrebbero fumati fino alla fine. Ci sono molti formati che hanno durate diverse, proprio per ovviare a questo motivo. Il mio consiglio è quindi di scegliere un sigaro “piccolo” se hai a disposizione un breve lasso di tempo.

      Detto questo, può sempre capitare un imprevisto. Il consiglio in questo caso è quello di soffiare all’interno del sigaro, in modo da far fuoriuscire parte delle particelle di fumo che altirmenti si “appiciccherebbero” letteralmente alle foglie di tabacco interne, donando tannicità al sigaro una volta riacceso. Se il sigaro lo riaccendi entro la mezz’ora non ci sono grossi problemi, poi più il tempo passa e meno la fumata sarà buona (in uno dei video si parla esattamente di questo aspetto).

      MAI spegnere il sigaro come una sigaretta. Lo si deve lasciare spegnere da solo. Non essendoci carta, dopo alcuni minuti il sigaro si spegne in completa autonomia, quindi basta appoggiarlo da qualche parte.

      Spero di esserti stato d’aiuto 🙂

      • Davide 19 maggio 2014 at 07:08 -  Rispondi

        immaginavo di doverlo lasciare “tranquillo”, purtroppo la rabbia di non essere avvisato prima che venga qualcuno era troppo…
        il formato di quseto che mi hanno offerto era bbastanza piccolo, anche di diametro ed il tempo ci sarebbe stato… mannaggia, mi deve essere sfuggito il video di cui si parlava della riaccensione, vado a ricercarlo.

        un consiglio si qualcosa da provare che non abbia il tipo sapore di cuoio? anche un diametro maggiore non mi dispiacerebbe.

        • cigarslover 19 maggio 2014 at 08:50 -  Rispondi

          Cubano non forte e dolce: Epicure No.2, un classico, ma ce ne sono anche tanti altri del brand come il coronation, Epicure No.1 ecc..

          Di non cubano sempre leggero c’è il Camacho Criollo 🙂

  40. Ellis 10 maggio 2014 at 18:56 -  Rispondi

    Salve, sono Ellis, complimenti per il sito, veramente superlativo ed esaustivo almeno per un neofita come me, anche se fumo da più di un decennio. Consumo pochi sigari ogni anno, quindi non ne ho degustato molti. Fumo sporadicamente, perché a parer mio gustare un buon sigaro e un’operazione da effettuarsi in pieno relax, quindi ci vuole del tempo. Di quest’ultima cosa non sono molto fornito. Però ,dopo aver provato sigari nazionali, mi sono innamorato dei cubani. Probabilmente per casualità il sigaro che mi si addice di più, per il momento è H. Upmann Mag.46, molti dicono che il Mag.50 è meglio, non lo so! Penso che, non essendo un fumatore di sigaretta o comunque quotidiano, mal digerisco sigari dalla forza molto consistente come Partagas o Bolivar e tutti quelli di piccolo formato . Invece sigari “tipo H. Upmann Mag.46 “, che hanno meno forza e di formato grande( Coronas Gordas, Robusto, ect..) riesco a percepire e distinguere gli aromi e l’evoluzione del sigaro, senza incappare nel cortocircuito delle papille gustative e dei recettori olfattivi. Certamente mi consiglierai di fumare di più per cosi’ affinare il gusto, ma come ho detto quando fumo devo avere tempo ed essere rilassato, il che non è molto facile per me.
    Allora riassumendo, volevo un consiglio ,visto quello che ho scritto sopra e la tua esperienza, su quali sigari, cubani e non, mi potresti consigliare?

    Grazie

    • cigarslover 10 maggio 2014 at 21:07 -  Rispondi

      Ciao Ellis, di cubani di forza contenuta potresti provare l’Epicure No.2, dolce, leggero e con un’ottima paletta aromatica. Di non cubani non troppo forti potresti provare il CAO MX2 robusto o il Camacho criollo robusto (per stare sullo stesso formato e su una paletta aromatica dolce) 😉

  41. Marco 3 maggio 2014 at 17:20 -  Rispondi

    Ciao!
    Da qualche giorno mi sto interessando al mondo dei sigari e ho trovato il tuo sito!
    Ti faccio innanzitutto i complimenti perchè è fantastico e tu sei preparatissimo!
    Ma veniamo a noi. Vorrei iniziare a fumare qualche cubano per capire se possono essere una nuova mia passione! Sono un ex fumatore di sigarette e ho provato una volta un toscano ma non mi è piaciuto.
    Dopo aver letto e visto attentamente i tuoi video ho deciso di cominciare con un montecristo 5.
    Il problema è che nella zona dove abito non riesco a trovare una tabaccheria che venda cubani. Mi sapresti consigliare qualche sito dove acquistarli?
    Altra domanda, forse anche stupida. Durante la fumata devo evitare di bere qualche bibita particolare per non rovinarmi il sigaro o posso accompagnarlo con tutto? Come mi rendo conto se sto fumando troppo lentamente o velocemente?
    Ti ringrazio e ancora complimenti!!

    • cigarslover 4 maggio 2014 at 11:21 -  Rispondi

      Ciao Marco, grazie per i complimenti 🙂

      Online in Italia è proibito il commercio di sigari, quindi nonostante ci siano veramente molti siti di vendita online, nel nostro paese tutto ciò non è consentito. E’ davvero limitante ma questa è la legge dai noi 🙁

      Il discorso di bere qualcosa in abbinamento al sigaro dipende da te. Se bevi un sigaro e vuoi concentrarti su di lui al 100%, cercando di coglierne tutte le sfumature, allora è bene limitarsi all’acqua. Se invece vuoi goderti (e quindi non degustarti) il sigaro, puoi abbinarci una bevanda.

      C’è un video su come si fuma il sigaro che spiega la dinamica del “sto fumando troppo velocemente?”. Prova a darci un’occhiata, anche perchè la spiegazione è sicuramente più chiara tramite video che tramite un paio di righe qui 🙂

  42. ROBERTO 29 aprile 2014 at 15:31 -  Rispondi

    Ciao luca, sono passati circa sei mesi dal mio interesse per il mondo del fumo lento. Tra tutti i sigari che ho fumato molti consigliati da te, sicuramente quello che piu’ mi è gradito è il san cristobal el principe. Leggo che molto simile nel gusto è il san cristobal oficios ma di difficile reperibilità in quanto uscito di produzione nel 2009. Il mio humidor è giunto ai dettagli, mi manca solo il meccanismo di chiusura ed ho optato per un saltarello in ferro battuto che a giorni montero sull’humidor. Ora che la casa dei miei sigari è quasi terminata e verrà messa in funzione voglio chiedere a te esperto degli aromi, quali altri sigari in commercio hanno un fondo dolce come il san cristobal “el principe”. Devo riempire l’humidor e vorrei farlo con sigari che stimolano il palato in modo positivo. So bene che tutto cio’ è personale, ma confido nella tua esperienza. Sono tentato di provare hoyo de monterrey epicure 2 e il punch punch ma aspetto una tua risposta. Leggo spesso nelle tue recensioni che i cohiba hanno un fondo dolciastro ma io per ora ho provato il siglo III in tubos e non sono rimasto colpito dal suo aroma. Grazie per la tua risposta. Roberto

    • cigarslover 30 aprile 2014 at 21:22 -  Rispondi

      Prova i due che hai detto, e ridai una chance ai cohiba. Un altro buon sigaro dolce è anche il Camacho Criollo, il robusto non è male (la recensione sarà pubblicata nei prossimi giorni) 😉

      • ROBERTO 30 aprile 2014 at 21:56 -  Rispondi

        grazie luca, sicuramente provero’ il camacho e daro anche piu’ di una chanche al cohiba, buona serata.

  43. Steve 31 marzo 2014 at 03:42 -  Rispondi

    Perdona la domanda che potrebbe risultare stupida.
    Mi piacerebbe provare a degustare un sigaro, ho visto i tuoi video e letto i tuoi consigli, e vorrei cominciare con il “Trinidad Reyes”.
    Ma non saprei come muovermi e dove trovare tale sigaro con sicurezza.
    E altra cosa, tutti gli strumenti per il taglio e l’accensione posso trovarli in un normale tabacchino?
    Sapresti darmi qualche consiglio?
    Ti ringrazio anticipatamente. 🙂

    • cigarslover 31 marzo 2014 at 23:35 -  Rispondi

      Ciao Steve,

      lo trovi in tabaccheria. Se ti rechi in una tabaccheria grossa, con molti sigari, sicuramente lo trovi 😉

  44. ROBERTO 5 marzo 2014 at 15:40 -  Rispondi

    Ciao Luca, ti avviso che il pacchetto con beats e igrom. è arrivato.
    Volevo parlarti di un sigaro che mi è stato regalato dal mio vicino di casa tornato dal Brasile. La confezione di cartone contiene 5 sigari Josefina robusto. Sull’anilla c’è disegnato il volto di una donna e la scritta JOSEFINA e nella parte bassa Bahia Brazil. Ne ho appena fumato uno dopo pranzo, approfittando del sole in giardino è mi è sembrato un ottimo sigaro pieno di aromi ricco di sostanza. Ne hai mai sentito parlare ? Grazie e buona giornata

    • cigarslover 5 marzo 2014 at 19:30 -  Rispondi

      Ciao Roberto, ottimo 🙂

      Non ho ancora provato questi sigari, mi spiace. Non so quindi dirti molto!

  45. vincenzo 2 marzo 2014 at 18:09 -  Rispondi

    ciao ho comprato un petit coronase lo pagato 2,40 pero erasenza etichetta.e originale o mi hanno fregato?

    • cigarslover 2 marzo 2014 at 18:47 -  Rispondi

      di che marca il petit coronas?

  46. Davide 25 febbraio 2014 at 10:23 -  Rispondi

    Gentile Luca,
    innanzitutto complimenti per il sito e per le recensioni, molto ben scritte a mia opinione. Sono un esordiente totale nel mondo dei sigari e del fumo in generale, ma mi piacerebbe provare a fumare un buon sigaro ogni tanto, idealmente non più di una volta al mese, in occasioni particolari come incontri conviviali, cene ecc.
    Considerata la poca frequenza con cui intendo indulgere in questa pratica, e il fatto che devo ancora provare e verificare se il fumo è nelle mie corde, mi sembra imprudente affrontare da subito la spesa di una scatola di sigari completa, di un humidoir e di altri accessori.
    Il mio primo interrogativo è questo: quanto tempo si può aspettare dal momento in cui si è acquistato un sigaro (posto che lo si sia fatto da un rivenditore serio che l’ha conservato in condizioni ideali, come la Casa del Habano di Milano che ho la possibilità di visitare occasionalmente) alla fumata senza consevarlo in humidoir? Va fumato subito, oppure è possibile tenerlo per qualche ora, o qualche giorno? Come ho detto vorrei riservare la fumata a delle occasioni particolari, e non vorrei rovinare la mia prima fumata facendo tutto di fretta.
    Il secondo interrogativo riguarda la vendita di sigari singoli: mi attirano molto i piccoli formati tipo minutos, che per giunta lei ha consigliato tra quelli ideali per iniziare, come il San Cristobal de l’Habana El Principe o il Trinidad Reyes. Ho visto però dai listini che questi sigari sono venduti solo in scatole da 25 pezzi. Perdoni l’ignoranza, ma questo significa che è necessario comprare l’intera confezione, oppure i rivenditori più forniti praticano anche la vendita “sfusa” dei sigari citati?
    Grazie infinitee e ancora complimenti,
    Davide

    • cigarslover 25 febbraio 2014 at 10:44 -  Rispondi

      Ciao Davide, diamoci del tu 🙂

      Le confezioni dei minutos che hai elencato sono da 25 pezzi, hai ragione, ma vengono quasi sempre venduti anche sfusi. Sotto questo aspetto quindi non hai problemi (alla Casa del Habano di Milano vendono sfuso, non preoccuparti).

      Di più difficile risposta è invece la domanda su quando dura un sigaro fuori dall’humidor. Tutto dipende dalle condizioni nelle quali lo conservi. Ci sono delle buste che mantengono il tasso di umidità per una settimana, sono delle buste habanos che i tabaccai hanno. Fatti mettere i sigari che acquisti all’interno di questa busta, così non avrai problemi. (sono buste nere, non quelle classiche bianche).

      La cosa migliore è però una picccola giara (il classico recipiente di vetro che trovi al supermercato). Ci metti una busta di beads e pui conservare fino a una ventina di sigari senza problemi e senza “scadenze” 🙂

      E grazie per le belle parole sul sito 🙂

      • Davide 25 febbraio 2014 at 11:32 -  Rispondi

        Grazie Luca,
        sei stato molto chiaro oltre che gentile. Ti farò sapere quando mi deciderò al grande passo.
        Davide

  47. Roberto 15 febbraio 2014 at 22:18 -  Rispondi

    ciao Luca, un amico rientrato da Cuba mi ha regalato una scatola di Romeo Y julieta mille fleurs. Puoi dirmi qualcosa in merito a questi sigari. Grazie.-

    • cigarslover 16 febbraio 2014 at 10:14 -  Rispondi

      Ciao Roberto, è un sigaro con una paletta aromatica che rispecchia quella del brand. E’ un sigaro facile da fumare, che si colloca nella fascia media dei sigari cubani in termini di qualità 😉

      • Roberto 16 febbraio 2014 at 13:12 -  Rispondi

        Ok grazie, io gli avevo chiesto san cristobal el principe ma a caval donato non si g……….
        Il mio humidor è quasi pronto. Ora dovrò accelerare per metterli a riposo come si deve.

  48. Massimo 15 febbraio 2014 at 18:49 -  Rispondi

    Ciao Luca,
    ho iniziato a muovere i primi passi nel mondo del fumo lento da circa un mese.. E sono abbastanza soddisfatto!
    ho smesso di fumare sigarette e devo dire che i sigari sono proprio un’altra cosa e non mi fa per niente venire voglia di ricominciare a rollare! Finora, consultando i tuoi prezzi e le tue recensioni ho provato:
    Montecristo n4
    Hoyo de Monterrey Epicure 2
    Montecristo 5
    Il robusto l’ho gustato un pò meno, mentre ho apprezzato di più il monte 5 e il terzo tercio del monte 4.
    Questo vuol dire che mi attraggono di più i sigari “forti”? Mi puoi consigliare qualcosa che non sia troppo forte e da fumatore esperto?
    Grazie mille per aver fatto questo sito, con passione, precisione e dedizione, è davvero interessante anche per un non fumatore!

    • cigarslover 15 febbraio 2014 at 19:00 -  Rispondi

      Ciao Massimo, preferisci dei sigari più corposi a quelli più dolci a quello che leggo. Il mio consiglio è quello di provare lo small club coronas di ramon allones e l’el principe di san cristobal. Questi sono di piccole dimensioni e non troppo forti. Dovrebbero darti delle ottime soddisfazioni 😉

      • Massimo 15 febbraio 2014 at 19:16 -  Rispondi

        al mio primo incontro coi sigari abbiamo deciso in 4 di provarlo, e i due che hai detto sono proprio quelli che sono stati provati dagli altri (tra quali la mia ragazza ha gradito il ramon allones)! 😀
        Li ho “assaggiati” entrambi ma non li ho inseriti nella mia lista personale proprio perchè non ho eseguito la fumata intera.
        Li ho graditi, ma le sensazioni più intense le ho provate sempre nei terzi terci, dove la potenza aumenta.. Dici che sono “pronto” a provare (per esempio) un Romeo Y Julieta Petit Coronas? I Partagas mi sembrano abbastanza forti, ma più per fumatori abituati.. O sbaglio?
        Purtroppo il tabaccaio più fornito ed esperto in zona non ha i Cohiba Secretos, che mi fanno una gola 😀 :D!!
        Grazie per la risposta!

      • cigarslover 15 febbraio 2014 at 19:18 -  Rispondi

        Il secreto è molto buono. Se vuoi provare qualcosa di più intenso prova il partagas shorts. Il Bolivar petit coronas è un altro sigaro molto buono (ma è anche bello forte). Un altro piccolo sigaro che costa poco ma non è male è il perlas, di rafael gonzales 😉

        • Massimo 15 febbraio 2014 at 19:24 -  Rispondi

          il Gonzales sembra interessante! Sentirò se il mio “fornitore” ne è provvisto..
          Il Partagas Shorts l’avevo letto nelle tue recensioni e in effetti sembra adatto..Lo metterò nella mia lista 😀
          Anche il Bolivar l’avevo annotato, ma sembra effettivamente potente..
          Se tutto va bene ad aprile andrò a Cuba, lì posso trovare dei Cohiba anche venduti singolarmente?? Sarebbe un sogno visto il prezzo in Italia 🙂

          • cigarslover 15 febbraio 2014 at 20:21 -  Rispondi

            si, ci sono 😉

  49. Riccardo 9 febbraio 2014 at 00:51 -  Rispondi

    Ciao Luca,volevo chiederti cosa ne pensavi del Coronas Senior Partagas..Fin’ora ho solo provato il Montecristo n°5 e l’ho trovato parecchio diverso.Il Coronas Senior l’ho trovato meno intenso e con una tirata un pò più “dura” se così si può dire,magari è solo una mia impressione considerando che sono un novello.fammi sapere che ne pensi grazie ciao

    • cigarslover 9 febbraio 2014 at 17:19 -  Rispondi

      Il tiraggio non è una costante, soprattutto sui sigari cubani, dove capita talvolta che i sigari non siano costruiti nel migliore dei modi. A livello aromatico quale hai preferito? Il partagas o il Montecristo?

      Diciamo che c’è di meglio nel brand Partagas. Ti consiglio di provare il pargas Shorts, che ha delle dimensioni simili al Montecristo no.5 che hai provato 🙂

  50. Luca 5 febbraio 2014 at 12:22 -  Rispondi

    Ciao,

    Intanto grazie, non solo per questo articolo ma anche per tutti gli altri 🙂
    Vorrei dei consigli da te, magari scrivimi anche via mail se non vuoi intasare il blog 🙂

    Sto pensando di avvicinarmi finalmente alla fumata del sigaro, finora sono stato un fumatore prima di sigarette e poi di tabacco (negli ultimi 3 anni)… purtroppo per ora devo smettere per una bronchite e pensavo di avvicinarmi al mondo dei sigari che mi ha sempre affascinato (e che non dovendo aspirare non mi causerebbe problemi ai bronchi).

    Il quesito principale è se esistono dei sigari che abbiano una fumata più “veloce” di quelli descritti qui, purtroppo non posso mettermi a fumare per 40/45 minuti dopo il pranzo in ufficio, e dovrei limitare la fumata del sigaro ai pochi eventi in cui avrei tanto tempo a disposizione.

    Altrimenti, potrei prendere un sigari di quelli nei tubi metallici e dividere la fumata in più tempi ???

    Ovviamente so che il sigaro non va inteso come sostitutivo del tabacco, non posso certo accenderlo e spegnerlo dopo 5 minuti, ma non posso nemmeno mettermici 40/45 minuti (almeno) a volta 😀

    Grazie

    Luca

    • cigarslover 5 febbraio 2014 at 20:17 -  Rispondi

      Ciao di sigari che durano meno di 40 minuti ce ne sono davvero pochi. L’Half Coronas di H. Upmann ha una durata di circa 30 minuti ma siamo molto lontani da una fumata che duri 5/10 minuti. Puoi provare i sigaretti, come i cohiba mini, che hanno la dimensioni all’incirca di una sigaretta e hanno più o meno la stessa durata. Ci tengo però a sottolineare che non hanno nulla a che vedere con quella che è la fumata di un sigaro.

      Se posso permettermi un consiglio, lascia perdere i sigari per le fumate veloci e conceditene uno quando hai più tempo, in modo tale da potergli dedicare le giuste attenzioni ma soprattutto in modo da potertelo godere come si deve 😉

      • Luca 10 febbraio 2014 at 14:23 -  Rispondi

        Ciao,

        scusa il ritardo ma ho avuto poco tempo 🙂

        Grazie per la risposta, in effetti pensavo di dedicarmi ai sigari poco ma bene, quindi prenderne di buoni e fumarli solo nelle occasioni in cui so di potergli dedicare un pò di tempo.
        Quella del “sigaro veloce” è una “scappatoia” per le volte in cui non ho tempo :D:D

        Nel caso, l’idea di non fumare il sigaro interamente ma dividerlo in due fumate è fattibile o la seconda volta viene una schifezza (questa sarebbe solo per i sigari da circa un’ora).

        Grazie ancora

        Luca

        • cigarslover 10 febbraio 2014 at 19:21 -  Rispondi

          Non è fattibile a livello di meccanica. Tagliandolo a metà, la metà dove c’è il piede si srotolerebbe letteralmente, in quanto il collante naturale viene impiegato solo nella rifinitura della testa del sigaro 😉

          • Luca 10 febbraio 2014 at 20:48 -  Rispondi

            🙁

            Vabbè, proverò i mini, vedo cos’ha il mio tabaccaio e mi faccio consigliare.

            Tra l’altro guardando un pò in rete ho letto che qualcuno ha provato a spegnerli e riaccenderli, e il risultato è stato orribile :D:D

  51. claudio 17 gennaio 2014 at 23:19 -  Rispondi

    ciao Luca,

    per Natale ho ricevuto in regalo una piccola confezione con 5 sigari di piccolo taglio:
    1-montecristo n.5
    1-trinidad reyes
    1-partagas short
    1-partagas n.4
    1-romeo y julieta di cui non ricordo il nome ( un formato leggermente più grande degli altri ).

    curioso che 4 su 5 sigari sono consigliati siano consigliati da te 🙂

    li ho trovati tutti molto piacevoli ( a parte il romeo y julieta, con cui ho litigato svariate volte per continui spegnimenti probabilmente per mia incapacità ), come gusto personale metto il partagas n.4 al primo posto e il suo fratellino al ( lo short ) al secondo … la scorsa settimana mi sono comprato un box di shorts e uno di n.4 🙂

    PS: complimenti il sito è fantastico … mette una gran voglia di affumicare un po’ la casa.

    • cigarslover 17 gennaio 2014 at 23:37 -  Rispondi

      hahaha mi fa piacere Claudio…dal tuo messaggio è facile intuire che Partagas è il brand che ti ha colpito di più! Ci sono molti altri sigari di questo marchio che sono ottime fumate. Per citarne un paio l’898 e il Serie P No.2. Andando su formato maggiori c’è anche il Lusitanias, che è un grande classico. Se però ti è piaciuto così tanto il D4, allora può darti emozioni anche il D5 (leggermente più piccolo).

      Buone fumate e grazie per i complimenti! 🙂

      • claudio 18 gennaio 2014 at 00:07 -  Rispondi

        Luca mi sto leggendo tutte le recensioni e mi sto facendo una lista di quelli a cui hai dato i punteggi migliori. Per il momento mi sto posizionando su formati di sigari “veloci”, 1 ora di fumata circa, poi magari passo a formati piu’ impegnativi.

        … il problema é che la lista sta diventando molto lunga e tra un po’ devo trasformare un panca in humidor … 🙂

        • cigarslover 18 gennaio 2014 at 17:36 -  Rispondi

          hahaha Questa è bella 🙂 Succede sempre così, si parte con qualche sigaro e poi si inizia a fare scorta e a provare di tutto 🙂

  52. roberto 17 dicembre 2013 at 15:24 -  Rispondi

    ciao Luca scrivo questo messaggio per dirti che sono andato in tabaccheria, tra l’altro ottimamente fornita a brescia città ed ho comprato tutti i sigari che tu hai consigliato per cominciare, più un romeo julieta cedro de luxe 3. Il tabaccaio ha osservato tutti sigari short. quindi durante la chiacchierata mi ha consigliato un punch e.l.2013 che ho acquistato. Ora dovrei inziare e PENSO CHE IL 1 GENNAIO sarà il gg. giusto. chiedo a te quale per primo? grazie roberto

    • cigarslover 17 dicembre 2013 at 22:18 -  Rispondi

      hahahaha ottimo!!

      Tra quelli consigliati inizierei con il san cristobal de la habana el principe!

      Il tabaccaio ti ha consigliato bene, il punch EL2013 è un ottimo sigaro 🙂

  53. Riccardo 15 dicembre 2013 at 16:25 -  Rispondi

    Ti ringrazio ciao

  54. Riccardo 15 dicembre 2013 at 12:13 -  Rispondi

    Ciao,si avevi pienamente ragione,tutta un’altra storia..Ti volevo chiedere un’altra cosa, per sbaglio ho aspirato una boccata di fumo e all’inizio non è successo nulla,ma appena ho finito il sigaro,circa un’quarto d’ora dopo,mi è venuto un magone allo stomaco e nausea con dei leggeri giramenti di testa.è possibile che una sola boccata mi abbia fatto questo effetto o magari è dovuto ad altro?
    Grazie ciao

    • cigarslover 15 dicembre 2013 at 12:59 -  Rispondi

      No, solitamente se si aspira il fumo, questo causa qualche colpetto di tosse e qualche lacrima, ma nulla di più. L’effetto che hai sentito è dovuto alla nicotina ed al fatto che probabilmente hai fumato il sigaro lontano dai pasti..o forse semplicemente perchè era il primo sigaro..Il mio consiglio è quello di fumare solo dopo i pasti ora che sei agli inizi 🙂 Poi pian piano potrai fumare a qualsiasi ora del giorno 😉

  55. Riccardo 14 dicembre 2013 at 21:59 -  Rispondi

    Ciao,volevo sapere cosa ne pensassi sui vari sigari aromatizzati che si trovano in giro.Non capendone nulla ho iniziato da quelli ma appena visto il tuo sito mi sono subito vergognato 🙂 e sono subito andato a prendere un montecristo n°5 che oggi fumerò accompagnato da un ottimo zacapa..
    Grazie ciao.

    • cigarslover 15 dicembre 2013 at 11:23 -  Rispondi

      I sigari aromatizzati a mio avviso non sono sigari. Il tabacco ha un aroma che va gustato appieno, e il mettere un qualcosa di artificiale rovina completamente il vero sapore del tabacco. Personalmente sono contrario a questi prodotti 🙂

      Vedrai che il monte 5 è tutt’altra storia.. 😉

  56. Riccardo 14 dicembre 2013 at 13:38 -  Rispondi

    Ciao Luca sono un novello..volevo sapere un parere sui vari sigari aromatizzati che ci sono in giro.Io non sapendone proprio nulla ho iniziato con quelli,ma poi vedendo i tuoi video mi sono quasi vergognato 🙂 e sono subito andato a comprare un montecristo n°5 che oggi fumerò accompagnato da un ottimo zacapa.

  57. Samy 11 novembre 2013 at 21:32 -  Rispondi

    Ciao Luca,
    ieri ho provato il vegafina e ti diro’ che non mi è piaciuto molto..ha un’aroma completamente diverso dal Romeo N°3.
    Comunque,adesso, comincio a capire quanta differenza ci possa essere tra un sigaro e l’altro!
    Non mi scoraggio, tornero’ dal tabaccaio e chiedero’ uno dei sigari che hai consigliato nella tua guida e ti faro’ sapere!
    Ho avuto da mio cognato un paio di sigari che lui aveva preso a Cuba qualche anno fa..li teneva nell’humidor ma non so quanto possano essere ancora buoni.
    Uno dei due non ha l’anilla e non so dirti che sigaro sia..sull’altro l’anilla porta la scritta “Royal Barbados”, è dentro ad un involucro di plastica leggera trasparente e applicato sopra c’è un bollino giallo con scritto a penna No4.
    Li provero’!
    Ciao

    • cigarslover 12 novembre 2013 at 13:19 -  Rispondi

      Il sigaro Royal Barbados non lo conosco!

      Buone fumate con i sigari della lista allora 🙂

  58. Andrea 9 novembre 2013 at 16:46 -  Rispondi

    Ciao Luca,
    l’altra sera ho provato il Montecristo n. 5. Mi è piaciuto molto, l’ho trovato meno morbido e più speziato del San Cristobal, soprattutto nel primo tercio. In generale mi è sembrato comunque più intenso e “impegnativo”.
    Ora sono curioso di provare anche il Trinidad Reyes.

    • cigarslover 9 novembre 2013 at 22:49 -  Rispondi

      Concordo con le tue parole 🙂

      Il reyes non ti deluderà!

  59. Samy 8 novembre 2013 at 11:56 -  Rispondi

    Ciao Luca, rieccomi qua! Ieri sera ho provato il Romeo N°3 ed ecco le mie impressioni:
    intanto sono rimasta molto colpita dalla grande differenza di sapori, profumi,note aromatiche sprigionate dal sigaro fin dal primo puf..tutta un’altra cosa rispetto ai toscani che hanno, a mio parere, un sapore troppo pungente e anche stancante.
    Seguendo i tuoi consigli ho acceso il sigaro cercando di farlo nella maniera piu’ corretta possibile (anche se, a dire il vero ho utilizzato un comune accendino) il braciere mi e’ sembrato buono, uniforme, la cenere sul grigio chiaro.
    Durante tutta la durata della fumata (circa 45 minuti,forse troppo?) ho controllato sempre che il sigaro non si surriscaldasse e controllavo in prossimita’ del braciere secondo tuo consiglio.
    Veniamo ai sapori avvertiti.
    Il primo tercio inizialmente mi e’ parso quasi un po’ pungente, forse per via di qualche errore in fase di accensione; in seguito pero’ il sapore e’ diventato piu’ morbido,molto piacevole e non ho avvertito nessuna sensazione fastidiosa,cosa che mi capitava con sigarini vari.
    Ho anche avvertito un lieve sentore di ammoniaca ma non eccessivo. Non sono ancora in grado di distinguere i vari aromi percepiti ma mi sono resa conto che il secondo tercio era diverso dal primo e cosi’ il terzo!
    La forza mi e’ parsa medio/bassa, non so sia corretta come sensazione ma adesso ho capito perche’ dici che e’ un sigaro un po’ “da donna”!!
    Sul finire del terzo tercio mi e’ parso di avvertire un sapore di menta ma non so se sia stato un errore di percezione..
    Nel complesso comunque sono rimasta stupefatta e contenta perche’ davvero mi e’ piaciuta moltissimo la fumata!
    E cosi’ son tornata dal tabaccaio che mi ha dato un Vegafina (Corona) di cui non so assolutamente nulla se non che e’ un po’ piu’ lungo del Romeo e che come odore mi sembra completamente diverso.
    Grazie ancora per i consigli, ti faro’ poi sapere come va con il Vegafina!
    Buona giornata.
    Samy

    • cigarslover 8 novembre 2013 at 12:45 -  Rispondi

      Mi fa molto piacere sapere che tu abbia apprezzato la fumata!

      Sul vegafina avrei passato, e avrei preso qualcos’altro haha

      Prova il trinidad reyes o il san cristobal de la habana el principe. Anche il ramon allones small club coronas non è affatto male 😉

      Tienimi informato! Buone fumate!!

  60. Samy 7 novembre 2013 at 11:55 -  Rispondi

    Ciao Luca,intanto complimenti per il sito e per la rivista! Per me che sono neofita è ancora un mondo piuttosto nuovo ma grazie alle tue utilissime guide sto cominciando a capirci qualcosa in piu’.
    Premetto che sono una donna e spero di non essere sottovalutata ma mi ha sempre affascinato il mondo della “fumata lenta” . Nel corso degli anni sono stata fumatrice di sigarette poco convinta, nell’ordine delle 4/5 sigarette al giorno; ho provato il tabacco da rollare e anche quei sigarini un po’ aromatizzati che pero’ non mi davano nessuna soddisfazione. Tutto questo per dire che ho da poco acquistato il mio primo sigaro, per l’esattezza un Romeo y Julieta
    Romeo N°3 in tubo. Sono andata da un tabaccaio molto fornito ed esperto di sigari, che mi ha letteralmente rifilato questo sigaro (me l’ha tagliato lui) e mi ha detto “provi questo come primo sigaro,io non la conosco e non so quindi cosa poterle consigliare..poi mi dira’ “.
    Non l’ho ancora fumato,voglio ovviamente il giusto momento di relax ma vorrei sapere almeno qualcosa in piu’ su questo sigaro..mi avra’ trattata cosi’ perche’ sono una donna? Be’, spero almeno di essere accolta diversamente dalla comunita’ di cigarlovers.
    Grazie!!

    • cigarslover 7 novembre 2013 at 18:20 -  Rispondi

      Ciao Samy 🙂

      Innanzitutto mi fa molto piacere sapere che qualche esponente femminile si approcci a questo stupendo mondo. Il consiglio sul sigaro che ti è stato dato è “un classico”, nel senso che Romeo y Julieta viene da molti considerata una marca con aromi che possono essere apprezzati anche dal gentil sesso..tant’è che l’anno scorso è stato rilasciato un sigaro appositamente per il palato femminile, che a detta di molti è più delicato.
      A mio avviso non è così, e penso che sia molto riduttivo consigliare ad una donna sigari più leggeri rispetto a quelli che si consiglierebbero ad un uomo! Non mi sembra affatto corretto generalizzare in questo modo!
      Tornando però al consiglio sul sigaro, indipendentemente da tutto, il Romeo no.2 non è malvagio per iniziare. Quindi il tabaccaio non ti ha consigliata poi così male 🙂

      Qui sul sito ho creato una pagine apposita per chi si avvicina al fumo lento che è questa: http://www.cigarslover.com/guide/primi-passi-nel-mondo-dei-sigari/

      Prova a leggerla e magari a provare alcuni dei sigari che ho elencato.

      Ovviamente spero mi farai sapere come troverai il Romeo no.3, e magari anche gli altri se deciderai di provarli 🙂

      La community di CigarsLover ti accoglie a braccia aperte! 🙂

  61. Andrea 6 novembre 2013 at 18:13 -  Rispondi

    Il prossimo sarà il Montecristo n. 5 (nel messaggio precedente avevo scritto per sbaglio “Monterey n. 5”).
    L’ho comprato oggi, il tabaccaio mi ha detto che è più intenso e impegnativo del San Cristobal.

    • cigarslover 6 novembre 2013 at 18:19 -  Rispondi

      Fammi sapere come sarà la fumata 🙂

  62. Andrea 6 novembre 2013 at 09:51 -  Rispondi

    Ciao Luca,
    rieccomi qua. Ieri sera ho fumato il San Cristobal e ne sono rimasto molto soddisfatto.
    Devo dire che, nonostante il piccolo formato, ho notato una certa evoluzione negli aromi. Molto morbido nella prima parte, un po’ più corposo e speziato man mano che procedevo, ma sempre piacevole.
    Rispetto all’Hoyo de Monterey, che avevo fumato settimana scorsa, mi è sembrato più completo, non so come dire. Inoltre l’Hoyo de Monterey nell’ultima parte era diventato molto forte e amaro, cosa che col San Cristobal è successa solo a sigaro praticamente finito. Però può benissimo essere che, essendo io alle prime armi, abbia commesso qualche errore, magari surriscaldando eccessivamente il sigaro, anche perché l’Hoyo de Monterey l’ho “condiviso” con un amico. Insomma, vorrei riprovarli entrambi (e anche un Monterey n. 5) per poter giudicare meglio.

    • cigarslover 6 novembre 2013 at 17:27 -  Rispondi

      Mi fa molto piacere. In questo articolo ci anche altri sigari che vale davvero la pena provare..sono sicuro che ne ti regaleranno altrettante buone fumate 😉

  63. Andrea 31 ottobre 2013 at 12:58 -  Rispondi

    Ciao Luca,
    innanzitutto complimenti per il sito, davvero ricchissimo di informazioni e consigli preziosi per chi, come me, si sta avvicinando al mondo dei sigari.
    Dopo una frettolosa esperienza con un un Montecristo che, causa inesperienza e, appunto, eccessiva fretta, non sono stato in grado di apprezzare come meriterebbe, mi sono informato e, dietro tuo consiglio, ho acquistato un San Cristobal de la Habana El Principe. Ho seguito inoltre il consiglio del tabaccaio, molto gentile e preparato sull’argomento, che mi ha proposto anche un Hoyo de Monterrey, delle stesse dimensioni del San Cristobal.
    Magari ripasso da queste parti dopo che li avrò fumati, così ti faccio sapere com’è andata.

    Andrea

    • cigarslover 31 ottobre 2013 at 13:04 -  Rispondi

      Certo Andrea!

      Buona fumata, anzi fumate 🙂

  64. andrea 25 ottobre 2013 at 20:32 -  Rispondi

    i sigari toscani classici vanno tagliati o no ?

    • cigarslover 26 ottobre 2013 at 10:19 -  Rispondi

      Ciao Andrea, possono essere fumati sia ammezzati che interi (alla maremmana). Dipende dai tuoi gusti e anche dal tempo che hai a disposizione! 🙂

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