Link rapidi:

Chi inizia a fumare sigari e si appassiona, pian piano inizierà a compare sigari che non fumerà nel breve periodo, ma conserverà per del tempo. Le ragioni sono molte: collezionismo, invecchiamento, scorta personale o semplicemente il dover acquistare sigari (come le edizioni limitate) che vengono prodotti per un periodo limitato di tempo.

Ma non siamo qui per discutere delle ragioni che portano l’aficionado a comprare sigari, bensì a creare un luogo dove poterli tenere, conservandoli correttamente. Questo luogo viene chiamato comunemente humidor. Si tratta di un contenitore che sia in grado di mantenere costante l’umidità al suo interno, in modo tale da favorire la corretta conservazione dei sigari. Questo contenitore può essere una scatola, più o meno grande, un recipiente, o addirittura una stanza o un edificio (nel caso di aziende che producono e hanno in stock migliaia di sigari).

L’umidità è fondamentale per la corretta conservazione dei sigari. Nel caso in cui questa non sia controllata, si potrebbero verificare delle situazioni che porterebbero al deterioramento dei sigari.

26 Comments

  1. Andrea 13 gennaio 2019 at 22:35 -  Rispondi

    Sono neofita: vorrei acquistare il primo humidor. I sigari tipo Nostrano del Brenta posso riporli con la loro confezione (cartone) o devo per forza metterli senza?

    • cigarslover 16 gennaio 2019 at 00:23 -  Rispondi

      Ciao Andrea, puoi riporli con la loro confezione, nessun problema 🙂

  2. Matteo 24 novembre 2018 at 16:11 -  Rispondi

    È possibile conservare sigari sottovuoto o vengono c o promessedelle qualità particolari

    • cigarslover 25 novembre 2018 at 12:21 -  Rispondi

      Ciao Mattero, è possibile. L’unico inconveniente è che la foglia di fascia risulterà leggermente raggrinzita quando i sigari verranno tolti dall’involucro (è un qualcosa di prettamente estetico, che non crea problemi in fumata).

      • Matteo 27 novembre 2018 at 19:14 -  Rispondi

        Ah perfetto ho capito grazie mille e vivissimi complimenti per il blog!!!

  3. Carmine 6 novembre 2016 at 23:03 -  Rispondi

    Grazie mille mi hai tolto molti dubbi ma la mia tendenza e’ di avere un humidor di tabacco forse con quello che ho letto mi abituerò a tenere qualche tubos !!

  4. Carmine 6 novembre 2016 at 08:37 -  Rispondi

    Ciao sono un neofita volevo un consiglio,quando acquisto sigari in scatole o in turbos,come vanno conservati Nell’humidor chiusi o vanno aperti? grazie mille!!

  5. Marco 18 ottobre 2016 at 23:38 -  Rispondi

    Si ok certo, e per quanto riguarda i dominicani o nicaraguensi? Si dovrebbero comprare piu humidir secondo alcuni, anche se sono un po tutti fatti on centroamerica. Dici Possono essere considerati simili e conservarli insieme?
    Comunque il dubbio che mi assilla di piu è : nel mio primo humidor consigli di iniziare una collezione di italiani o cubani ?
    Premetto che per ora ho fumato piu italiani, per il costo e la fumata meno impegnativa.
    Mi domandavo anche che magari il sigaro che e piu buono invecchiato tenendolo in humidor è il cubano rispetto al toscano ?che forse manterrà cmq sapore forte?
    Ovvio che è soggettiva la cosa però magari puoi consigliarmi
    Grazie.

    • cigarslover 21 ottobre 2016 at 09:22 -  Rispondi

      Ciao Marco,

      sono sufficienti 2 humidor: uno per i caraibici e uno per il sigaro italiano (intenso come Kentucky).

      Su quali siano meglio per te, è tutta una questione di gusti personali. Se preferisci la fumata italiana, molto diversa da quella caraibica, è inutile acquistare solo caraibici. Devi pian piano provare un po’ di tutto e capire cosa fa più per te. Tieni conto che il tuo palato è in costante evoluzione e quello che ora è il tuo sigaro preferito, molto probabilmente non lo sarà più tra qualche mese. Il consiglio è quello di provare un po’ di tutto 🙂

  6. Marco 16 ottobre 2016 at 03:10 -  Rispondi

    Ciao
    Sono un neofita, volevo acquistare un humidor, leggo che cubani e toscani non vanno insieme.
    Invece tutti i tipi di toscani si possono tenere insieme? Inoltre quanti sono i tipi di sigaro?
    I montecristo o caraibici sono considerati cubani?
    Grazie Ciao.

    • cigarslover 16 ottobre 2016 at 10:55 -  Rispondi

      Ciao Marco, esatto.

      I toscani possono essere tenuti nellos tesso humidor, assieme agli altri sigari italiani (esclusi i nostrano del brenta, in quanto usano un tabacco non Kentucky). Tutto dipende dall’aroma dei sigari. Il Kentucky è molto aromatico e forte, mentre il tabacco dei caraibici lo è meno. Mettendoli assieme nello stesso humidor, si comprometterebbe l’aroma dei caraibici.

      I caraibici sono tutti i sigari realizzati nei Caraibi. Un sigaro cubano è realizzato a Cuba e siccome Cuba è nei Caraibi, anche un cubano è caraibico. I montecristo sono prodotti a Cuba, quindi sono sia cubani che caraibici.

  7. mattia 23 luglio 2016 at 14:40 -  Rispondi

    Buongiorno, volevo porre una domanda, questa mattina mi sono recato in tabaccheria ad acquistare dei sigari cubani, e sono stato informato dal tabaccaio che dal prossimo anno non sarà più possibile acquistare sigari cubani in quanto con l’apertura di Cuba all’America i sigari verranno esportati solo in America. Sapete dirmi se e’ vero.
    grazie un saluto

    • cigarslover 23 luglio 2016 at 17:15 -  Rispondi

      Ciao Mattia, assolutamente falso..!

  8. massimo 7 aprile 2016 at 14:42 -  Rispondi

    ma nell humidor devo togliere la scatola o senza scatola?

    • cigarslover 7 aprile 2016 at 19:46 -  Rispondi

      Ciao Massimo, se il tuo humidor è così capiente da poter contenere anche le scatole, meglio conservare i sigari nel loro box 😉

  9. Francesco Montemagno 6 ottobre 2014 at 00:00 -  Rispondi

    Ciao , grazie sempre per il tempo che dedichi a scrivere consigli per gli amanti dei sigari. Io ho acquistato da te i beads tempo fa e devo dire che é stato un ottimo acquisto. Ma ho fatto un passo avanti. Ho comprato una cantinetta sia come humidor che come refrigeratore. Vivo in sicilia e anche se metto gli humidor in posti freschi di casa, raggiungo temperature esagerate, talvolta 33 gradi, con sbalzi conseguenti. Ho visto il tuo video e devo dire che sono riuscito ad ovviare al problema condensa(fino ad ora almeno) mantenendo i sigari in humidor, con i tuoi beads e con scatole vuote di sigari e la percentuale di umidità rimane costante. Se varia, aggiungo o tolgo legno. Anzi prenderó altri beads. Grazie ed a presto, francesco

    • cigarslover 6 ottobre 2014 at 10:27 -  Rispondi

      Mi fa piacere leggere queste tue parole Francesco, ma ancora di più sapere che i consigli ti sono stati d’aiuto! Buone fumate e a presto 🙂

  10. Luigi 16 settembre 2014 at 16:34 -  Rispondi

    Salve, mi piacerebbe il vostro parere riguardo una mia idea.

    Posso conservare i toscani (sia toscani interi che toscanelli) nell’humidor con tutta la scatola di cartone (obv la scatola priva del cellophane)?
    Volevo fare così per tenerli più ordinati.

    Grazie, saluti

    • cigarslover 16 settembre 2014 at 17:06 -  Rispondi

      Puoi conservarli senza problemi. Non tenere però nello stesso humidor toscani aromatizzati e non aromatizzati. Non vanno tenuti nello stesso humidor nemmeno toscani e sigari caraibici.

  11. Paolo 9 giugno 2014 at 20:00 -  Rispondi

    Ciao,approfitto ancora una volta della tua esperienza per un problema che si sta ponendo in questio giorni, come ben sai durante il periodo estivo si ha sempre un innalzamento della temperatura (in questi giorni sui 28 30 °)io ho notato che insieme all’aumento della temperatura è aumentata anche la percentuale di umidità nell’humidor 70-72 %.. Ora, io non dispongo di climatizzatori o altro in caso quindi come mi posso comportareper cercare di salvaguardare al meglio i sigari all’interno dell’humidor?

    • Paolo Topa 10 giugno 2014 at 07:46 -  Rispondi

      Devi cercare di portare il tuo humidor in un posto più fresco (magari in un sottoscala, in una cantina…) o male che ti vada nella stanza più fresca della casa. Per far abbassare il livello di u.r. è possibile utilizzare un po’ di cristalli “mangiaumidità” in una tazzina di caffè..d’estate, si sa, bisogna cercare di fare il possibile.

    • cigarslover 10 giugno 2014 at 09:13 -  Rispondi

      Se riesci a trovare un luogo più fresco è meglio. Detto questo, utilizzando i beads (nel tuo caso rigorosamente al 65%) riesci a tenere l’umidità sotto controllo, evitando che si alzi troppo. Con la temperatura alta è bene avere un’umidità attorno al 65%, 70 è decisamente troppo in quanto maggiore è la temperatura e maggiore è il tasso di acqua che i sigari assorbono 🙂

      • Paolo 10 giugno 2014 at 18:50 -  Rispondi

        grazie a entrambe per i consigli, provero per cominciare a fare lo spostamento in cantina, per quel che riguarda i beads devo dire che non sono attrezzato.. che voi sappiate sono reperibili in tabaccheria, io solitamente a Brescia mi servo alla tabaccheria Rizzi che è abbastanza fornita però non saprei se l’articolo in questione ce lo abbiano…in caso dove posso procurarmeli?

  12. Michele 16 ottobre 2013 at 09:49 -  Rispondi

    Ciao Luca, volevo chiederti se potessi fare un articolo sui portasigari, e su tutto quello che riguarda il trasporto dei sigari per una fumata fuori casa.
    P.S. ti ho scritto anche via mail
    grazie!

    • cigarslover 16 ottobre 2013 at 18:16 -  Rispondi

      Ciao Michele,

      sicuramente un articolo di questo tipo lo farò nelle prossime settimane. E’ una cosa che riveste molta importanza 😉

Leave a reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Our English Site CigarsLover English Version

Commenti recenti

Newsletter

a402471faa
/wp-admin/options-general.php?page=emc2-popup-disclaimer/emc2pdc-admin.php
b047934777
7135
10
Entra
Esci
http://google.it
1

CigarsLover è un sito che tratta argomenti che riguardano il mondo del fumo lento e tutto ciò che ci gira attorno. Questo sito non vuole indurre al fumo, e si ricorda che il fumo nuoce gravemente alla salute. I contenuti sono per maggiorenni.

Questo sito utilizza i cookie tecnici per avere la migliore esperienza di navigazione. Cliccando su “entra”, dai il consenso all’uso dei cookie. Leggi l’informativa

Entra Esci